Risultati della ricerca per data journalism

data journalism (segnalazioni dal mondo)

20 Giugno 2016 Tag:, , ,

Prendiamo spunto da una segnalazione dal mondo web, per parlare di data journalism. Ci pare che dopo il “lancio” iniziale, enfatizzato come salvifico per il giornalismo digitale, non sia cambiato granché, o meglio le premesse siano disattese. Dati aperti, condivisione di dati e strumenti, collaborazione dove sono finiti? 

NiemanLab riportando la notizia di una collaborazione fra GlobalVoices e MediaCloud (  piattaforma open source che fornisce data set fonti di notizie e strumenti destinati all’analisi del come si realizza la copertura di una notizia) e grazie, soprattutto, alla grande operazione che Google sta facendo con il progetto DNI, apre una riflessione  su dati, giornalisti, tecniche e tecnici….

Dalla riflessione di NiemanLab alcuni stralci:

 

“Da tempo, tento di analizzare più a fondo (tramite la disponibilità di dati e analisi quantitativa) le notizie sotto-rappresentate o mal raccontate online,” afferma Ivan Sigal, direttore esecutivo di Global Voices,  “Abbiamo la possibilità di indagare in questo senso quando possiamo collaborare con esperti di dati della nostra comunità ma non siamo in grado di farlo su base regolare.”

Data journalism, un po’ più di fantasia e di rigore scientifico

12 Agosto 2014 Tag:,

Alberto Cairo ha scritto un pezzo molto interessante sul blog del Nieman Journalism Lab,  spiegando come testate di data-journalism come FiveThirtyEight, Vox e Upshot avessero fatto delle promesse esagerate e non mantenute circa la qualità dei loro contenuti. E sottolineando la necessità di trattare i dati con maggiore rigore scientifico.

 

Questo aspetto è al centro di una riflessione di Derrick Harris, che – su Gigaom – ha aggiunto alcune considerazioni. E’ un post del 9 luglio, ma pensiamo che valga la pena riproporlo.

 

Il data journalism, specchietto per le allodole o rinnovamento del giornalismo?

22 Luglio 2014 Tag:,

Il data journalism, o «giornalismo dei dati», punta a rinnovare il mestiere mettendo a disposizione del pubblico dati statistici originali, soprattutto istituzionali, attraverso la loro elaborazione e la loro analisi. Per i loro promotori, questa nuova forma di investigazione e di  sfruttamento di fonti aperte, o non aperte – spiega Benjamin Lagues su Acrimed, il sito francese di analisi critica dei media e del giornalismo – promette di rendere comprensibili degli argomenti complessi e astrusi e di rivelare delle informazioni che non sarebbero potute uscire senza questo incrocio fra lavoro di racccolta e di trattamento dei dati e lavoro giornalistico.

 

Quando bisogna diffidare del data journalism…

25 Maggio 2014 Tag:, , ,

«Con il lancio di 538, Vox e la sezione Upshot del New York Times, sembra sia finalmente arrivata l’era del ‘data journalism’, salutata con molte lodi  ma anche preoccupazione dai critici. Eppure il data journalism non è affatto una cosa nuova.

 

Questi siti non sono altro che l’iterazione delle più recenti applicazioni del settore, a sua volta iterazione del giornalismo basato sul computer, e questo già iterazione del ‘giornalismo di precisione’.
 

Data journalism: alta specializzazione per giornalisti non disintermediati

13 Aprile 2014 Tag:, , ,

Se il processo di progressiva disintermediazione in atto nell’ informazione digitale mette in crisi il ruolo e la figura del giornalista, lo sviluppo dell’ ecosistema dei dati produce un effetto opposto: il bisogno di giornalisti-mediatori con un livello di formazione elevato, tale da assicurare standard professionali di qualità sempre maggiore.