Suoni e visioni

Esperimento a Radio Firenze, una città in 140 caratteri per una emittente social

3 marzo 2012 Tag:, , ,
Quando un social network minimale incontra una radio privata è possibile che la tutt'altro che scontata commistione dia origine ad un ibrido denominabile social radio? L' esperimento comunicativo è in corso di realizzazione a Firenze e si chiama Radio Firenze. Un marchio prestigioso, addirittura storico, se si pensa che è proprio con questo nome che nel 1932, la Rai, all' epoca Eiar, iniziò a trasmettere dal capoluogo toscano. (continua...)

Twitter: anche BBC chiede ai suoi giornalisti di non dare ‘’buchi’’

12 febbraio 2012 Tag:, , , , , ,
Dopo l’ Associated Press e Sky News, anche la BBC invita i suoi redattori a non dare ‘’buchi’’ alla testata pubblicando su Twitter notizie, anche importanti, prima di averle passate alla piattaforma dell’ emittente. Le norme – spiega il Guardian – si applicano a tutti i corrispondenti, produttori e cronisti del broadcast, a cui viene vietato di pubblicare notizie o articoli su Twitter prima di aver avvertito i colleghi della redazione   (continua...)

HuffPost lancerà in estate un suo canale video

4 febbraio 2012 Tag:, ,
L’ Huffington Post ha festeggiato giovedì scorso il primo anniversario della sua acquisizione da parte di AOL annunciando il lancio di un suo network per lo streaming di video. L’ HuffPost Streaming Network verrà lanciato la prossima estate e offrirà 12 ore al giorno di programmazione originale, che passeranno a 16 dalla fine del 2013, ha spiegato Arianna Huffington   in un post sul sito in cui ha dato anche un bel po’ di numeri. (continua...)

Sanremo, appello a Rai per ‘’risarcimento d’ immagine’’ dopo il ‘’servizio umiliante’’ Tg1

1 febbraio 2012 Tag:, , , , , , ,

La web tv cresce e diventa matura, 590 testate in Italia

15 gennaio 2012 Tag:, , , ,
La web tv in Italia è cresciuta ed è diventata matura. Con 590 esperienze di televisione digitale realizzata dal basso, il settore rappresenta ormai un grosso segmento di cittadinanza attiva e in alcuni casi comincia a saper fare impresa e a realizzare profitti.   (continua...)

L’ economia al centro dei media Usa nel 2011

1 gennaio 2012 Tag:, , , ,
La situazione economica è stata la notizia più importante del 2011 per gli Stati Uniti e la sua copertura è cresciuta in maniera vistosa rispetto al 2010, anche perché essa ha alterato il panorama politico. Lo segnala il Rapporto annuale del Pew sullo stato dei media nel 2011. In particolare, l’ informazione economica ha occupato circa il 20% di tutto lo spazio dei periodici, media digitali, radio e televisione, con un aumento del 40% dell’ attenzione rispetto al 2010. Al secondo posto la primavera araba e la morte di Gheddafi, con il 12% dello spazio complessivo, e al terzo posto le elezioni presidenziali del 2012 e al quarto lo tsunami e il terremoto in Giappone, mentre l’ uccisione di Osama Bin Laden ha occupato il 2% della ‘’copertura’’. Lo studio è stato realizzato analizzando 46.000 notizie pubblicate dal 1° gennaio all’ 11 dicembre scorso dai vari segmenti di informazione del paese e le reti sociali, attraverso un’ analisi settimanali di alcuni blog e di Twitter. (via 233.grados.com)  

Un genocidio via radio

20 ottobre 2011
Ruanda La tesi di una studentessa dell’ università di Padova analizza il ruolo di una emittente radiofonica nel massacro del popolo tutsi in Ruanda -  ‘’La voce dell’ odio, il genocidio in Ruanda e il ruolo dei media’’, ricostruisce in profondità la vicenda di Radio-Télévision Libre de Mille Collines, l' emittente manovrata dai circoli estremisti hutu del Paese: utilizzata inizialmente come principale mezzo per fomentare la propaganda dell' odio etnico  e poi come vero e proprio strumento per dirigere i massacri -  Fondatori, giornalisti e collaboratori più stretti sono stati accusati di genocidio e di crimini contro l' umanità dallo speciale Tribunale internazionale perché ‘’pienamente consapevoli del potere delle loro parole nei confronti della popolazione ruandese’’ ----------- Nel 1994 in Ruanda venne perpetrato un genocidio: in soli 100 giorni più di ottocentomila persone vennero sterminate. I massacri raggiunsero un ritmo così violento e sostenuto con l' aiuto di un particolare mezzo di comunicazione: la radio. Un medium capace di raggiungere istantaneamente grandi masse e che in questo caso accelerò il processo di coordinamento dello sterminio rivolgendosi direttamente al popolo ed spingendolo ad imbracciare i machete e ad uccidere. Si tratta di Radio-Télévision

Spreaker, la radio libera tutti!

1 luglio 2011
Spreaker E’ lo slogan di una giovane start-up bolognese - Spreaker appunto – che permette a chiunque, con pochi passaggi e gratuitamente, di dar vita gratuitamente alla propria radio online. La piattaforma, spiega l’ azienda, consente di creare uno show radiofonico completo di parlato e musica mixati  attraverso una vera ‘’deejay console’’ pronta a riprodurre in rete un fedele esempio delle console dei professionisti. Più di 100mila utenti registrati e oltre 300mila ascoltatori unici mensili sono i numeri indicati dall’ azienda come indice di un promettente successo. (continua...)

Internet, il mezzo meno usato dagli italiani per informarsi

12 febbraio 2011
Larica Mentre negli Usa la Rete ha già scavalcato per utilizzo radio e carta stampata, in Italia essa viene utilizzata dal 51,1 % contro il 90,8% di utilizzo della TV nazionale e il 63% della stampa nazionale – Sono alcuni dei dati più rilevanti di ‘’Le news e gli italiani: dalla carta stampata, alla rete al mobile. L’informazione: da rito a puzzle’’, la ricerca condotta dal Laboratorio LaRiCA di Urbino e presentata il 10 febbraio a Roma ----- La tv è ancora il mezzo di informazione più utilizzato e quello ritenuto più influente in Italia, mentre Internet è quello meno usato per informarsi. Quasi la metà degli italiani dichiara di usare 5 o più mezzi di informazione, mentre cresce, soprattutto fra i giovani, un uso ‘’meno sistematico e più ‘opportunistico’’’ dei media, un uso-puzzle, come lo definisce una ricerca condotta dal Laboratorio LaRiCA (Ricerca sulla comunicazione avanzata) che fa capo al Dipartimento di Scienze dell’ educazione dell’ Università di Urbino. ‘’Le news e gli Italiani: dalla carta stampata, alla rete, al mobile. L’informazione da rito a puzzle’’ - questo il titolo del lavoro realizzato da Lella Mazzoli , Fabio Giglietto,

Radio svedese lancia il suo Wikileaks

1 febbraio 2011
SR Sveriges Radio (SR) ha messo a punto un servizio che renderà possibile trasmettere nella massima sicurezza all’ emittente  informazioni sensibili, che verranno poi valutate e filtrate da un ristretto gruppo di giornalisti investigativi ----- Una servizio per poter inviare ‘’soffiate’’ anche via radio, in stile WikiLeaks. Lo ha annunciato l’ emittente svedese Sveriges Radio (SR), che ha messo a punto RadioLeaks,   un servizio che renderà possibile trasmettere nella massima sicurezza informazioni sensibili. ‘’Con Radioleaks chiunque può farci avere informazioni in un modo sicuro, criptato e in forma assolutamente anonima’’,  spiega Rolf Stengard, direttore dei servizi di giornalismo investigativi a SR. Radioleaks è stata realizzata in modo da assicurare una copertura assoluta della fonte, mentre i materiali inviati saranno esaminati da un piccolissimo gruppo di giornalisti investigativi dell’ emittente. (continua...)