Il web inutile. E’ una porzione in ombra della Rete, un insieme di micrositi di estrema semplicità, usati inizialmente a fini commerciali, ma al centro anche di una sempre maggiore attenzione da parte di artisti digitali, che li utilizzano come spazio di sperimentazione.
Ne parla Anaïs Mak su Culture Visuelle in un articolo dal titolo ‘’Écran et profondeur’’ (‘Schermo e profondità’) analizzando alcuni micrositi di artisti contemporanei.
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Il web ‘’inutile’’ che piace agli artisti
19 maggio 2013 Tag:Culture visuelle, web inutile
Il web inutile. E’ una porzione in ombra della Rete, un insieme di micrositi di estrema semplicità, usati inizialmente a fini commerciali, ma al centro anche di una sempre maggiore attenzione da parte di artisti digitali, che li utilizzano come spazio di sperimentazione.
Ne parla Anaïs Mak su Culture Visuelle in un articolo dal titolo ‘’Écran et profondeur’’ (‘Schermo e profondità’) analizzando alcuni micrositi di artisti contemporanei.
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In Siria la Rai sperimenta il giornalismo partecipativo
24 marzo 2013 Tag:giornalismo partecipativo, La Storia siamo noi, Rai, Ricucci, Siria, televisione
“Silenzio, si muore” è il titolo di un progetto che parte il 1° aprile e rappresenta il primo esperimento RAI di giornalismo partecipativo. Lo curerà Amedeo Ricucci, inviato Rai, esperto di Medio Oriente, che dal primo al 15 aprile torna in Siria per un nuovo reportage.
La differenza è che questa volta sarà guidato da un gruppo di studenti di San Lazzaro di Savena, collegati costantemente con lui via Skype, che deciderà di volta in volta il suo percorso di viaggio, le notizie da seguire e le storie da raccontare.
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I cento passi di Radio Siani, contro la cultura della camorra
20 novembre 2012 Tag:camorra, Ercolano, giornalismo, informazione, professione, radio, Radio Siani
‘’Non ci piace essere ricordati per quello che subiamo, ma per quello che facciamo, o meglio, proviamo a fare». E’ così che Carlo Russo, uno degli animatori di ‘’Radio Siani’’, spiega la missione dell’ emittente web di Ercolano che dal 2009 lavora per il risveglio delle coscienze; perché, è lo slogan della radio dedicata al giovane giornalista napoletano ucciso dalla camorra, “le idee non si fermano con la paura” – Una ricostruzione della storia e dei progetti di una emittente in prima linea nella lotta contro la cultura indotta dalla criminalità organizzata
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Una serie di video animati per comunicare la politica col social graph
12 ottobre 2012 Tag:Ciaccia, informazione, internet, media, online, politica, social graph
Uno strumento di comunicazione efficace, semplice, accessibile e potente: il video animato, per rendere più digeribili e più chiari, attraverso il disegno, dei concetti – spesso tecnici – che normalmente vengono comunicati usando un linguaggio per iniziati.
E’ il Disegno della Crescita di Mario Ciaccia, una sperimentazione comunicativa realizzata da Matteo Cassese e Maria Scoglio per illustrare l’ attività di Mario Ciaccia, viceministro delle infrastrutture e dei trasporti.
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Culture Visuelle, la conversazione come motore di ricerca
4 ottobre 2012 Tag:Approfondimenti, condivisione, Culture visuelle, iconografia, immagine, informazione, ricerca scientifica, social network
Abbiamo pubblicato spesso su Lsdi la traduzione di articoli tratti da Culture visuelle, una piattaforma di analisi e di dibattito scientifico sull’ immagine che fa capo al Laboratoire d’histoire visuelle contemporaine (Lhivic/EHESS), animato da André Gunthert.
Si tratta di un insieme di blog gestiti da ricercatori, insegnanti e studenti che lavorano e dialogano a cielo aperto. Sono soprattutto specialisti dei media, del visuale o della storia dell’ arte, ma anche sociologi, medievisti o antropologi.
Proponiamo qui una analisi dell’ attività e degli obbiettivi di Culture Visuelle, scritta dallo stesso Gunthert: un esempio molto interessante di sperimentazione nel campo della ricerca di nuove forme di attività scientifica, sociale e collaborativa.
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L’ addio amaro di un direttore in difesa dei diritti dei precari e della dignità dei giornalisti
28 settembre 2012 Tag:Editoria, giornalisti, Gorgoni, precari, televisione, Tg8
Avviene in diretta tv, in apertura del sommario, alle 20:20, il 26 settembre. Gaetano Gorgoni, direttore di Canale8, annuncia, senza se e senza ma, le sue dimissioni a causa di una situazione organizzativa ed economica insostenibile che la redazione del Tg8 si trascina da più di un anno.
La sua denuncia è forte: non tanto per i toni con cui il giornalista racconta l’ amara realtà, quanto per la gravità dei fatti e dei comportamenti adottati della proprietà (Tv ItaliaS.r.l. - Otto Communication) culminati in una impressionante negligenza nel trattamento economico corrisposto negli ultimi mesi ai lavoratori.
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Un Gr dal carcere di Bollate
Un giornale radio realizzato interamente nel carcere di Bollate. Nell’ ultimo numero di carteBollate, la rivista nata all’ interno del carcere milanese, un dossier fa il punto sulla nuova esperienza, iniziata a gennaio di quest' anno.
Diventati radiocronisti per caso i detenuti-redattori di carteBollate hanno condotto un GR che è andato in onda tutte le domeniche sulle frequenze di Radiopopolare e che è stato ripreso da Rai Uno.
Maria Itri, giornalista radiofonica che ha coordinato questa attività, collaboratrice di Lsdi, spiega le emozioni di questa lunga avventura: ‘’per raccontare un mondo come quello del carcere non c’è uno strumento migliore della radio’’
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Il nuovo mondo è multischermo
30 agosto 2012 Tag:Editoria, Google, internet, schermi, televisione
Il 90% delle interazioni, del tempo di consumo dei media passa ora per uno schermo, mentre a radio, riviste e giornali va il restante 10%.
E’ il dato più impressionante di “The New Multi-screen World: Understanding Cross-Platform Consumer Behavior”, una ricerca condotta nel secondo trimestre di quest’ anno per conto di Google (e i cui risultati sono stati resi noti ieri).
Lo studio, racconta Pier Luca Santoro, mostra come sia radicalmente cambiato in pochi più di 20 anni l’ ecosistema informativo, diventando un mondo ''a tutto schermo''.
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Sul WSJ anche video girati dai giornalisti impegnati nei vari servizi
Il Wall Street Journal ha fortemente potenziato la sua offerta di video e ha sperimentato nei mesi scorsi un nuovo canale con un flusso continuo di informazione economica attraverso una sorta di progressiva ‘’streamificazione’’ delle notizie. A questa doppia sperimentazione si è aggiunta ora una nuova iniziativa: un servizio di offerta di video girati dai giornalisti della testata con i loro smartphone e chiamato WorldStream.
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Dig.it / Corecom Toscana darà via a un censimento di tutte le testate online della regione
Sandro Vannini, Presidente Corecom
Abbiamo inserito nel programma delle nostre prossime attività il censimento delle web-tv, web-radio e diu tutte le altre testate online della Toscana.
Sono molteplici i motivi per cui è importante effettuare al più presto questo censimento: perchè è un argomento importante, perchè molti giovani operano nel sistema della comunicazione multimediale, perchè il comparto non è sufficientemente valorizzato, perchè può servire per capire quali sono i giornali on line di ogni realtà provinciale.
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