Un canale televisivo di informazione per i sette paesi della regione - Ricostruire una jugosfera mediatica – Al Jazeera Balkans nasce a Sarajevo con 100 dipendenti, 40 dei quali giornalisti, e centri di produzione in Serbia, Croazia e Macedonia, con l’ obbiettivo di allargare lo spazio dell’ informazione all’ interno delle frontiere nazionali
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Con l' avvio delle trasmissioni via satellite di Al Jazeera Balkans dagli studi di Sarajevo, i Balcani hanno – da metà novembre - il primo canale televisivo regionale di informazione, racconta l’ Osservatorio sui Balcani.
La dissoluzione della ex Jugoslavia non ha prodotto solamente sette nuovi Stati indipendenti, ma ha anche limitato lo spazio dei media all’interno delle [nuove] frontiere nazionali. Benché fra Croazia, Bosnia Erzegovina (BiH), Serbia e Montenegro in sostanza non esista una barriera linguistica, lo spazio dei media è ancora saldamente fermo alle frontiere nazionali.
L’ obbiettivo della nuova struttura, invece, è di costruire proprio una rete con un punto di vista multinazionale.
(continua...)
Con Al Jazeera una rete tv multinazionale nei Balcani
26 novembre 2011
Un canale televisivo di informazione per i sette paesi della regione - Ricostruire una jugosfera mediatica – Al Jazeera Balkans nasce a Sarajevo con 100 dipendenti, 40 dei quali giornalisti, e centri di produzione in Serbia, Croazia e Macedonia, con l’ obbiettivo di allargare lo spazio dell’ informazione all’ interno delle frontiere nazionali
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Con l' avvio delle trasmissioni via satellite di Al Jazeera Balkans dagli studi di Sarajevo, i Balcani hanno – da metà novembre - il primo canale televisivo regionale di informazione, racconta l’ Osservatorio sui Balcani.
La dissoluzione della ex Jugoslavia non ha prodotto solamente sette nuovi Stati indipendenti, ma ha anche limitato lo spazio dei media all’interno delle [nuove] frontiere nazionali. Benché fra Croazia, Bosnia Erzegovina (BiH), Serbia e Montenegro in sostanza non esista una barriera linguistica, lo spazio dei media è ancora saldamente fermo alle frontiere nazionali.
L’ obbiettivo della nuova struttura, invece, è di costruire proprio una rete con un punto di vista multinazionale.
(continua...)
Da FtvInfo un notiziario specifico per smartphone e tablet
16 novembre 2011
Dal 15 novembre 30 giornalisti dell’ emittente pubblica francese curano un notiziario internazionale, nazionale e regionale , con testi brevi, video e tweet, diretto specificamente ai dispositivi mobili – Garantita una effettiva interattività – L’ obbiettivo è arrivare a un milione di download entro la fine dell’anno
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di Pino Bruno
(da pino bruno.it) Dal 15 novembre in Francia c’è una piccola rivoluzione in campo televisivo. Il servizio pubblico France Télévisions ha reso disponibile un’ applicazione per smartphone e tablet che fa impallidire quelle finora in circolazione. Una redazione dedicata di trenta giornalisti è in attività dalle sei del mattino fino a mezzanotte, sette giorni su sette, per garantire il flusso continuo di news internazionali, nazionali e regionali con testi brevi, video, tweet. E’ garantita risposta agli utenti che fanno domande appropriate su ciò che accade. FTV Info, insomma, promette una vera interattività e France Télévisions punta a un milione di download entro la fine dell’anno. (continua...)
Satira politica: in Russia su YouTube cresce la sfida al Cremlino
6 novembre 2011
Giornalismo partecipativo: YouReporter, una redazione di 16.500 cittadini
28 ottobre 2011 Tag:youreporter
Il digitale non riesce ancora a intaccare il duopolio Rai-Mediaset
22 ottobre 2011
Giornalismo digitale, 10 nuove competenze per lavorare (bene) in tv
8 ottobre 2011

