La Tv e le tv

Sanremo, appello a Rai per ‘’risarcimento d’ immagine’’ dopo il ‘’servizio umiliante’’ Tg1

1 febbraio 2012 Tag:, , , , , , ,

L’ economia al centro dei media Usa nel 2011

1 gennaio 2012 Tag:, , , ,
La situazione economica è stata la notizia più importante del 2011 per gli Stati Uniti e la sua copertura è cresciuta in maniera vistosa rispetto al 2010, anche perché essa ha alterato il panorama politico. Lo segnala il Rapporto annuale del Pew sullo stato dei media nel 2011. In particolare, l’ informazione economica ha occupato circa il 20% di tutto lo spazio dei periodici, media digitali, radio e televisione, con un aumento del 40% dell’ attenzione rispetto al 2010. Al secondo posto la primavera araba e la morte di Gheddafi, con il 12% dello spazio complessivo, e al terzo posto le elezioni presidenziali del 2012 e al quarto lo tsunami e il terremoto in Giappone, mentre l’ uccisione di Osama Bin Laden ha occupato il 2% della ‘’copertura’’. Lo studio è stato realizzato analizzando 46.000 notizie pubblicate dal 1° gennaio all’ 11 dicembre scorso dai vari segmenti di informazione del paese e le reti sociali, attraverso un’ analisi settimanali di alcuni blog e di Twitter. (via 233.grados.com)  

CNN taglia 50 addetti in redazione e potenzia il citizen journalism, polemiche in Usa

22 dicembre 2011
ireport ‘’Far diventare il materiale inviato dai cittadini la parte principale della produzione può essere una scelta di corto respiro’’ – L’ azienda si difende: non intendiamo sostituire il giornalismo tradizionale con iReport. I cambiamenti nascono da un diverso orientamento delle risorse, non da problemi di costi ----- ''Va bene usare il materiale inviato dai cittadini soprattutto per le breaking news, dove i fotogiornalisti non sono immediatamente presenti. Ma farlo diventare la parte principale della propria produzione audio-video è una scelta di corto respiro'', dice a Wired.com Tim Rasmussen, della redazione immagini e multimedia del Denver Post. ''L' esperimento fallirà miseramente e lentamente torneranno a servirsi di giornalisti formati, che sanno quello che fanno'', aggiunge Judy Walgren, capo della redazione fotografica del San Francisco Chronicle. Il giornalismo professionale americano reagisce nervosamente di fronte alla notizia di un taglio di almeno 50 addetti, fra cui molti fotogiornalisti, da parte della CNN. Taglio che alcuni osservatori mettono in relazione all’ utilizzo sempre più  massiccio di iReport, la piattaforma di 'user generated content' che raccoglie i contributi degli utenti. (continua...)

Il 2011 attraverso lo sguardo dei citizen-reporter della CNN

17 dicembre 2011

La CNN ha diffuso in questi giorni un interessante filmato in cui ricostruisce un bilancio del 2011 sulla base dei contributi dei suoi citizen journalist, i famosi iReporters, che durante tutto l’ anno alimentano la produzione di  iReport. Dalle manifestazioni di Piazza Tahrir al movimento Occupy Wall Street, passando per la Libia e il Giappone, questa collezione di immagini rivela nello stesso tempo l’ approccio inedito a certi avvenimenti che l’ esperimento di iReport consente e uno sguardo estremamente personale che viene portato sui fatti. (via lefigaro.fr)

Per la prima volta dopo 40 anni calano negli Usa le famiglie con la tv

3 dicembre 2011
TvUsaPer la prima volta in 40 anni il numero di famiglie americane con la tv in casa è in diminuzione e il numero di nuclei che non possiedono neanche un apparecchio ha raggiunto il livello più alto dal 1975: il 3%. Il declino – racconta Kansascity.com – non è insignificante: dai 115,9 milioni di  nuclei familiari del 2011 si passerà nel 2012, secondo Nielsen, a 114,7 milioni, con una diminuzione dell’ 1% in una fase in cui, però, il numero totale delle famiglie continua a crescere. Le tecnologie televisive adottate includono i sistemi DVR, che Nielsen indica nel 41% dei nuclei familiari nel 2012, il cavo (51%) e l’ HDTV (67%). Cresce anche la dotazione di sistemi tv (il 56% ne hanno tre o più) e il tempo medio che le famiglie spendono davanti allo schermo televisivo: 59 ore e 28 minuti alla settimana rispetto alle 43 ore e 42 minuti del 1975.

Giornalismo d’ inchiesta, un premio dedicato a Roberto Morrione

28 novembre 2011
MorrioneUn premio per i giovani, non necessariamente giornalisti: una concreta opportunità a chi ha una buona idea per un' inchiesta ma non ha mezzi o sufficiente esperienza per realizzarla al meglio. E’ l’ obbiettivo del premio intitolato alla memoria di Roberto Morrione (il giornalista Rai morto nel maggio scorso)  per finanziare la realizzazione di progetti di video-inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale rilevanti per la vita politica sociale o culturale del nostro paese. Le questioni - mafie e organizzazioni criminali, traffici illegali, corruzione, organizzazioni segrete o clandestine con progetti eversivi o terroristici, oltre che violazioni dei diritti umani - che erano state al centro del suo impegno professionale e didattico. L’  iniziativa, alla sua prima edizione, nasce nell’ ambito delle iniziative del Premio televisivo Ilaria Alpi, ed è rivolto ai giovani che non hanno ancora compiuto 35 anni. (continua...)

Con Al Jazeera una rete tv multinazionale nei Balcani

26 novembre 2011
AlJazeera Un canale televisivo di informazione per i sette paesi della regione - Ricostruire una jugosfera mediatica – Al Jazeera Balkans nasce a Sarajevo con 100 dipendenti, 40 dei quali giornalisti, e centri di produzione in Serbia, Croazia e Macedonia, con l’ obbiettivo di allargare lo spazio dell’ informazione all’ interno delle frontiere nazionali ---- Con l' avvio delle trasmissioni via satellite di Al Jazeera Balkans dagli studi di Sarajevo, i Balcani hanno – da metà novembre - il primo canale televisivo regionale di informazione, racconta l’ Osservatorio sui Balcani. La dissoluzione della ex Jugoslavia non ha prodotto solamente sette nuovi Stati indipendenti, ma ha anche limitato lo spazio dei media all’interno delle [nuove] frontiere nazionali. Benché fra Croazia, Bosnia Erzegovina (BiH), Serbia e Montenegro in sostanza non esista una barriera linguistica, lo spazio dei media è ancora saldamente fermo alle frontiere nazionali. L’ obbiettivo della nuova struttura, invece, è di costruire proprio una rete con un punto di vista multinazionale. (continua...)

Da FtvInfo un notiziario specifico per smartphone e tablet

16 novembre 2011
Ftv1 Dal 15 novembre 30 giornalisti dell’ emittente pubblica francese curano un notiziario internazionale, nazionale e regionale , con testi brevi, video e tweet, diretto specificamente ai dispositivi mobili – Garantita una effettiva interattività – L’ obbiettivo è arrivare a un milione di download entro la fine dell’anno ---------- di Pino Bruno (da pino bruno.it)
Dal 15 novembre in Francia c’è una piccola rivoluzione in campo televisivo.  Il servizio pubblico France Télévisions  ha reso disponibile un’ applicazione per smartphone e tablet che fa impallidire quelle finora in circolazione. Una redazione dedicata di trenta giornalisti è in attività dalle sei del mattino fino a mezzanotte, sette giorni su sette, per garantire il flusso continuo di news internazionali, nazionali e regionali con testi brevi, video, tweet. E’ garantita risposta agli utenti che fanno domande appropriate su ciò che accade. FTV Info, insomma, promette una vera interattività e France Télévisions punta a un milione di download entro la fine dell’anno. (continua...)

Satira politica: in Russia su YouTube cresce la sfida al Cremlino

6 novembre 2011
Putin2Il controllo dei media è stato uno dei fattori chiave che hanno consentito a Vladimir Putin di dominare il panorama politico in Russia fin dalla sua prima elezione nel 2000, ma ora, mentre si avvicinano le elezioni politiche diversi segnali fanno prevedere che il Cremlino si troverà ad affrontare una nuova sfida, quella posta dalla crescente politicizzazione degli utenti di YouTube. Nelle ultime settimane – racconta l’ European journalism Center – un numero crescente di video di taglio politico hanno registrato in pochi giorni oltre un milione di spettatori. I video sono di vario genere - polemica politica, satira, musica – ma hanno una cosa in comune: un atteggiamento fortemente critico e irriverente nei confronti della leadership del paese, Putim Medvedev e il loro partito, Russia Unita, soprattutto. All’ inizio dell’ anno, il blogger e militante anticorruzione Aleksey Navalnyy ha lanciato una campagna online contro Russia Unita sotto lo slogan ‘’Partito di ladri e truffatori’’. (continua...)

Giornalismo partecipativo: YouReporter, una redazione di 16.500 cittadini

28 ottobre 2011 Tag:
Youreporter130.000 contributi fra video e foto, 4 milioni pagine viste e un milione di utenti unici nell' ultimo mese. Questi i numeri  della piattaforma web italiana di video giornalismo partecipativo, on line dal 2008 – In una intervista a Lsdi Angelo Cimarosti, uno dei suoi fondatori, racconta l’ esperienza che ha portato YouReporter a diventare uno dei più grossi centri di giornalismo partecipativo in Europa, bacino di materiali anche per le grandi testate, come è avvenuto in occasione di avvenimenti drammatici come il terremoto in Abruzzo, la strage di Viareggio, l’  alluvione in Veneto – Una piattaforma di condivisione di materiali audio e video in cui il cittadino è realmente l’ editore di se stesso – Materiali che, osserva Cimarosti,  possono integrare, non certo sostituire il lavoro giornalistico: giornalismo "partecipativo" è la giusta definizione del servizio offerto da YouReporter, in caso contrario si tratterebbe di "giornalismo suppletivo". Non è la stessa cosa. ---------- di Marco Renzi 130.000 contributi fra video e foto, 16.500 utenti iscritti, 4 milioni pagine viste e un milione di utenti unici nell'ultimo mese. Questi i numeri di YouReporter la piattaforma web italiana di video giornalismo partecipativo on line