La pubblicità

Washington Post e New York Times. Il primo un po’ arranca, il secondo a gonfie vele

17 maggio 2013 Tag:, ,
Filloux0 Entrambi i quotidiani americani soffrono per il calo della pubblicità e la transizione al digitale. Ma la strategia del paywall adottata dal New York Times sta facendo una enorme differenza.   Su Monday Note, dati alla mano, Frederic Filloux racconta il perché, segnalando che negli Usa sono ormai circa 300 le testate con contenuti online a pagamento   (continua...)

I primi 25 quotidiani Usa hanno perso il 42% delle copie su carta in sette anni

3 maggio 2013 Tag:, , , , , , ,
Newsosaur Una serie di recenti cambiamenti nel modo con cui i quotidiani americani contano i loro abbonati maschera un profondo, costante e preoccupante declino che ha ridotto del 41,6% la diffusione delle edizioni cartacee delle testate maggiori a partire dal 2005.   Alan D. Mutter, sul suo Reflections of a Newsosaur,  smorza l’ euforia che accompagna i nuovi dati della Alliance for Audited Media (ex Audit Bureau of Circulation), la struttura che analizza l’ andamento delle vendite dei giornali Usa,  diffusi martedì.   Il calo del cartaceo – spiega Mutter – è un dato rilevante e di grande peso perché ‘’la parte su carta produce più o meno  tre quarti dei ricavi di una testata media, come rileva Jim Conaghan, vicepresidente della sezione ricerche della Newspaper Association of America’’, la NAA, l’ organo maggiormente rappresentativo del settore.   (continua...)

Editors Lab: due applicazioni che aiutano a fare chiarezza sulle elezioni in Egitto

16 aprile 2013 Tag:, , , , , , ,
Cairo0VotoGraphs” e  “10 Real Solutions” sono le due applicazioni che hanno vinto l’ Editors’ Lab Cairo, organizzato nei giorni scorsi dal Global Editors Network e dall’ Egypt Media Development Program (col supporto di Google e della Knight Foundation).   Quella nella capitale egiziana era una delle tappe del programma di hackdays internazionali che si concluderà col GEN News Hackathon, al GEN News Summit di Parigi (19 - 21 giugno), di cui Lsdi è quest’ anno uno dei mediapartner. (continua...)

Quotidiani Usa: qualche segnale positivo dopo anni di forte declino

13 aprile 2013 Tag:, , , , , , , ,
Naa1 La  Newspaper Association of America (NAA) ha tirato un sospiro di sollievo – e con qualche ragione - di fronte alla notizia che il calo dei ricavi dei quotidiani Usa era stato solo del 2% nel 2012, passando da 39,5 miliardi di dollari del 2011 a 38,6 miliardi del 2012.   E’ una cosa di cui rallegrarsi davvero – spiega Dean Starkman in un' analisi sull' edizione online della Columbia Journalism Review – se si considera che il fatturato del settore è sceso di circa 20 miliardi di dollari visto che esso era a 57,4 miliardi del 2003, con alcuni anni che hanno toccato un tasso di declino vicino al 20% (vedi i dati qui). (continua...)

Pubblicità / Cresce il fatturato mondiale (+3.3%) ma anche la ”piaga della cultura del consumo”

29 marzo 2013 Tag:, , ,
Spesa-pubblicitaria Nonostante la crisi globale nel 2012 la spesa mondiale in pubblicità è aumentata del 3,3%, raggiungendo i 497,3 miliardi dollari, ma continua a crescere e a diffondersi in maniera sempre più profonda la ‘’piaga della cultura del consumatore’’, come la definisce  Shakuntala Makhijani - ricercatrice nel campo del clima e dell’ energia per il Worldwatch Institute -, secondo cui essa si starebbe infiltrando pericolosamente anche all’ interno della scuola.   (continua...)

Pubblicità / La violenza come linguaggio visivo ‘’accettabile’’

29 marzo 2013 Tag:, , ,
Pubblicità1 Quella campagna ‘’non istiga alla violenza, ma considera la violenza un sistema di linguaggio visivo accettabile per la pubblicità, come se non vivessimo in un paese con più di 120 morte per femminicidio nel 2012 e – al di là del genere – un altissimo tasso di omicidi’’. E’ così che Comunicazione di genere - blog contro il sessismo, l'omofobia e tutte le disuguaglianze di genere – commenta una campagna pubblicitaria che sta suscitando in questi giorni fortissime proteste e polemiche.   E che (aggiornamento) ha indotto il ministro del Lavoro e delle Pari opportunità, Elsa Fornero, a chiedere all'Istituto per l' autodisciplina pubblicitaria il ritiro del materiale.   (continua...)

Il crollo della pubblicità tradizionale e l’impossibilità di traghettarsi dalla crisi al futuro

12 marzo 2013 Tag:, ,
pubblIl giorno 11 febbraio il papa si è dimesso. Evento  veramente storico. Il giorno dopo, stranamente, mi sono presentato in edicola per comprare un giornale e fare un’ analisi empirica che mi serviva. E' un' analisi che faccio periodicamente. Le notizie le avevo tutte, non mi servivano. Volevo misurare la quantità di pubblicità presente sui giornali in un giorno in cui se ne sarebbero venduti molti e che quindi sarebbe stata presentata con molto appeal agli investitori pubblicitari. Poi l’evento clou era avvenuto all’ ora di pranzo per cui c’era tutto il tempo delle concessionarie di vendere pubblicità aggiungendo anche last minute stuzzicanti.   (continua...)

Pubblicità: su carta è più credibile per il 63% degli europei

11 marzo 2013 Tag:, , , ,
Pubblicità-su-CartaNonostante i forti cambiamenti nel consumo dei media registrati negli anni scorsi, i consumatori continuano ad avere nella pubblicità di quotidiani e riviste su carta una fiducia maggiore rispetto a quella che compare sugli altri media. La carta ha infatti una percentuale di fiducia pari al 63%, contro il 41% della Tv e il 25% di Internet. Lo indica una ricerca condotta da VTT, un istituto di ricerca finlandese, su un campione di 700 consumatori di 13 paesi europei.   (continua...)

I servizi di marketing la mitica ‘’terza gamba’’ dei giornali?

10 marzo 2013 Tag:, , , , , ,
terza-gamba Ken Doctor ha scritto sul  Nieman Journalism Lab un articolo che riassume le conclusioni del suo ultimo libro (“Newsonomics: Twelve New Trends That Will Shape the News You Get”)  sul futuro del giornalismo, spiegando che la principale via di sopravvivenza per i media resta un loro pieno e convinto adattamento  alla piattaforma digitale. E che un nuovo rilevante flusso di ricavi potrebbe venire dalla vendita di servizi di marketing, la mitica ‘’terza gamba’’ dei giornali.   (continua...)

Contenuti sponsorizzati: la salvezza dell’ editoria online o la fine della distinzione fra giornalismo e pubblicità?

9 marzo 2013 Tag:, , , , , , ,
Atlantic   L’ Huffington Post ha imboccato da tempo la via dei contenuti sponsorizzati come importante canale di finanziamento. Ma testate come the Atlantic sono state duramente attaccate per aver utilizzato questa pratica.   I critici temono che si infranga la linea delicata che separa informazione e pubblicità, ma molti giornalisti licenziati riescono a vivere aprendo blog con post ‘’venduti’’ alle grandi marche.   Il punto sulla questione in un articolo del sito spagnolo Media-tics     (continua...)