La professione

Un difensore civico dell’ informazione

28 gennaio 2012 Tag:, , , , , ,
La proposta lanciata in occasione della presentazione a Milano della Ricerca su informazione e pubblicità realizzata da Ordine e Università di Urbino - Il ‘’difensore dell’ informazione’’ potrebbe svolgere un ruolo da pm, segnalando ai futuri Consigli di disciplina casi di violazione delle norme deontologiche e commistioni fra messaggio pubblicitario e informazione (continua...)

La pubblicità condiziona la linea editoriale delle testate, secondo un giornalista su due

22 gennaio 2012 Tag:, , , , , ,
Metà dei giornalisti italiani ritengono che la pubblicità condizioni la linea editoriale delle testate e il 54% di essi sono convinti che debbano essere riviste le norme deontologiche che regolano il rapporto fra informazione giornalistica e pubblicità. Sono alcuni dei risultati di ‘’Informazione e pubblicità, relazioni pericolose’’ un’ analisi sull’ evoluzione dei rapporti fra giornalismo e pubblicità compiuta dal Consiglio nazionale dell’ Ordine dei giornalisti e da una équipe del LaRiCA (Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione avanzata, dell’ Università di Urbino). (continua...)

In una infografica il ”disordine” dei giornalisti

22 gennaio 2012 Tag:, ,

Twitter, Severgnini il giornalista più seguito dagli italiani

7 gennaio 2012 Tag:, , , ,
Un’ analisi di Vincenzo Cosenza mostra come, diversamente da quanto successe con Facebook, molti giornalisti hanno ben compreso lo strumento Twitter tanto da usarlo non soltanto come amplificatore dei propri articoli – PierLiuca Santoro ricostruisce invece il rapporto dei direttori dei quotidiani con la piattaforma: fra quelli tradizionali il primo direttore a sbarcare su Twitter è stato Mario Sechi (Il Tempo), il cui account risale al marzo 2009 – Il ‘’fenomeno’’ Signorini: approdato solo ai primi di dicembre, ha già raggiunto quasi 92.000 follower (continua...)

Londra: poliziotti, niente flirt con i giornalisti e basta bicchierini

6 gennaio 2012 Tag:, , , , ,
di Pino Rea Se in una prossima vita mi dovesse capitare di fare di nuovo il cronista di giudiziaria e di nera , me ne andrò a lavorare a Londra, visto che gli agenti di Scotland Yard, al contrario di quello che un provinciale si immagina, vengono ritenuti capaci di cadere in un tranello che nemmeno il reporter di Papersera oserebbe tentare con il commissario Paperozzi. “Una fonte mi ha detto questo nome di una persona che avete arrestato, potete compitarmelo per favore?” (continua...)

L’ Efe vieta ai suoi redattori di pubblicare notizie su Twitter

5 gennaio 2012 Tag:, , , , ,
I giornalisti dell’ agenzia spagnola potranno chiedere degli account ufficiali (@efe+nome), in cui non potranno però esprimere opinioni, perché la testata non ha una sua ‘’linea ideologica’’ - Le notizie, impone l' azienda, potranno essere diffuse soltanto ‘’nelle varie piattaforme informative che l’ Agenzia riserva ai suoi clienti’’ L’ Agenzia spagnola EFE ha diffuso ai suoi giornalisti una guida sull’ uso delle reti sociali, in cui si vieta di pubblicare notizie di prima mano. (continua...)

Derive del giornalismo online

4 gennaio 2012 Tag:, ,

L’ Huffington Post e i blogger, la gauche accusata di sostenere gli ‘’sfuttatori’’

3 gennaio 2012 Tag:, , , , ,
[caption id="attachment_10730" align="alignleft" width="300" caption="Ann Sinclair, direttore editoriale di HuffPo-Francia"][/caption] Mentre in Italia si discute se il 2012 segnerà la rinascita del blog, in Francia ci si chiede se il blogger sia un mestiere e se ci si possa vivere – I responsabili della edizione d’ oltralpe dell’ HuffPO, di area socialista, sono sotto accusa per aver accolto in pieno i principi dell’ economia della gratitudine che regola i rapporti fra la grande testata Usa e i blogger – Ma c’ è chi dice che le polemiche sono solo ipocrisia, visto che in Francia, da tempo, tutte le testate avrebbero con i blogger lo stesso comportamento – E intanto c’ è anche chi ritiene il blog un’ arte da coltivare senza dover per forza ‘’reclamare uno status giuridico o fare corporazione’’, uno spazio di libertà: Il blogger e l’ autore non sanno se un giorno guadagneranno dei soldi, ma sono liberi – Da noi Pier Luca Santoro chiede però di fare un po’ di luce sui blog, citando una campagna sponsorizzata da Enel e il vezzo di alcuni blogger di non segnalare affatto di che cosa si tratta: insomma non sarebbe

Giornalismo sportivo senza fanatismo

1 gennaio 2012 Tag:, , ,
Nasce in Spagna Quality sport una rivista sportiva che punta sulla qualità e vuole recuperare strumenti giornalistici un po’ in disuso, come la narrazione giornalistico-letteraria e le interviste in profondità – Gli editori sono quattro ex studenti di giornalismo dell’ Università di Navarra ---------- Fare giornalismo sportivo senza fanatismo. E’ l’ obbiettivo di Quality Sport, un mensile sportivo progettato da un gruppo di studenti spagnoli (Università di Navarra) che, nato come un progetto sperimentale del quarto anno del corso di laurea il Giornalismo, si è trasformato ora in una pubblicazione che affronterà la scommessa delle edicole spagnole. La struttura è gestita da quattro degli 11 studenti originari – tutti sui 23 anni – che cureranno il mensile, il sito web collegato e le varie applicazioni per i dispositivi mobili che verranno via via realizzati. Una pubblicazione ‘’frutto di illusioni e speranze, una benedetta pazzia’’, dice Pablo Berraondo, uno dei responsabili. Il primo numero, appena uscito, è stato stampato in 15.000 copie, ma la redazione spera di poter crescere sia in foliazione che in numero di copie a partire dai prossimi numeri. ‘’Puntiamo a un giornalismo sportivo di qualità, che metta al centro delle

La stampa britannica accusata di sessismo

31 dicembre 2011 Tag:, ,
Una coalizione di gruppi femminili lancia un allarme, accusando i giornali di creare un ambiente pericoloso per le donne e chiede alla Commissione d’ indagine sull’ etica nel giornalismo nata dopo lo scandalo sulle intercettazioni illegali di occuparsi anche del modo con cui le donne vengono trattate dai media ----- Una coalizione di gruppi femminili ha accusato la stampa britannica di essere sessista e di creare un ambiente pericoloso per le donne. Secondo  End Violence Against Women, Equality Now,  Eaves,  Object, la Commissione di indagine sul comportamento del giornalismo inglese dovrebbe allargare la sua attenzione dallo scandalo delle intercettazioni illegali al modo con cui le donne vengono trattate dai media. Come riporta l’ Upi, l’ associazione End Violence Against Women ha offerto alla Commissione Leveson vari esempi di "articoli su episodi di violenza contro le donne caratterizzati da un eccesso di intrusività e inaccuratezza e da misoginia o pervasi da una indulgenza verso i responsabili e da allusioni negative sulle vittime’’. Se la coalizione denuncia tutta l’ industria dei quotidiani in generale, diventa aspramente critica con i tabloid tipo il Sun di  Rupert Murdoch per i