‘’E’ stata vinta una battaglia – benché importante – ma la guerra è lontana dal potersi dire egualmente vinta’’. Così Guido Scorza commenta sul suo blog - in un post dal titolo indicativo: ‘’Sentenza storica: i blog non sono clandestini’’- la sentenza della Cassazione che ha assolto lo storico siciliano Carlo Ruta dall’ accusa di stampa clandestina.
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Blog 1/ Ma quale stampa clandestina!
13 maggio 2012 Tag:Blog, Cassazione, giornalismo, legge sulla stampa, Ruta
‘’E’ stata vinta una battaglia – benché importante – ma la guerra è lontana dal potersi dire egualmente vinta’’. Così Guido Scorza commenta sul suo blog - in un post dal titolo indicativo: ‘’Sentenza storica: i blog non sono clandestini’’- la sentenza della Cassazione che ha assolto lo storico siciliano Carlo Ruta dall’ accusa di stampa clandestina.
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Pictify, un Pinterest per musei e appassionati d’ arte
12 maggio 2012 Tag:internet, Pinterest, social network
Pinterest va tanto forte che persino una delle più prestigiose gallerie d'arte, la Saatchi Gallery a Londra, ha deciso di farne una propria versione. Pictify. Lo annuncia Roberto Venturini sul suo blog, spiegando che ‘’anche come look and feel, esso ricorda molto Pinterest’’.
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Anche in Spagna l’ Huff Post non pagherà i blogger, protestano i giornalisti
12 maggio 2012 Tag:Blog, Blogger, giornalismo, Huffington Post, Spagna
Blogger in rivolta contro l’ economia della ‘’gratitudine’’, era il titolo di un nostro articolo sul rapporto fra l’ Huffington Post e i blogger (oltre 600 negli Usa, che avevano in gran parte fatto la fortuna della testata). Il problema torna alla ribalta ora, con le associazioni spagnole dei giornalisti che protestano vivacemente contro la decisione dei responsabili dell’ edizione spagnola dell’ HuffPo di non pagare i blogger che collaboreranno alla testata, il cui lancio ufficiale è previsto per il 7 giugno.
‘’Non riteniamo che l’ attività di blogger sia un lavoro’’, ha spiegato la signora Montserrat Domínguez, direttore di 'El Huffington Post', in occasione della IX Giornata dei Blog e dei Media che si è svolta a Granada nei giorni scorsi. Lo racconta Elmundo.es.
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Fotogiornalismo/ Da Instagram nessuna minaccia
11 maggio 2012 Tag:Facebook, Fotogiornalismo, Fotografia, giornalismo partecipativo, instagram, internet, social network
Instagram, l’ applicazione per smartphone che realizza foto vintage in stile Polaroid (come questa qui accanto) ha fatto parlare moto di sé. Due settimane fa è stata protagonista di un ingresso rumorosissimo negli store per le applicazioni Android (prima era disponibile solo su iPhone) e solo qualche giorno dopo era stata rilevata per un miliardo di dollari da Facebook.
Dietro questa acquisizione una domanda – scrive Marine Lathuillière su Journalisme.info - continua a girare: perché? Perché comprare una applicazione che non ha nessun modello economico, visto che non c’ è pubblicità e l’ app è gratuita?
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DBpedia italiana, come trovare risposte congrue a domande complesse nel grande mare di Wikipedia
10 maggio 2012 Tag:data journalism, Dbpedia, web, Wikipedia
Si chiama “DBpedia Italiana” ed è un progetto aperto e collaborativo per l’ estrazione e il riutilizzo di informazioni dalla versione italiana di Wikipedia, allo scopo di trovare risposte a domande sempre più complesse e sofisticate.
Il progetto è nato grazie ai ricercatori dell’Unità WeD (Web of Data) della Fondazione Bruno Kessler e alla start up trentina SpazioDati.
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L’ economia dei media e il rompicapo della strategia dei prezzi
Il caotico mondo digitale ha portato le aziende dell’informazione a vendere gli stessi prodotti a prezzi differenti su piattaforme diversificate. C’è una spiegazione logica?
Ken Doctor, su Niemanlab.org, analizza il problema della giungla dei prezzi e la ‘’magia’’ americana della cosiddetta ‘’economia dei 99 centesimi’’, una sorta di viatico verso prezzi più congrui – Consigliando agli editori giornalistici di seguire con molta attenzione quello che fanno l’ industria musicale e il cinema
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Giornalismo dei dati, spunti molto interessanti dai lavori per i DJ Awards
7 maggio 2012 Tag:data journalism, Editoria, giornalismo, internet, professione
Per capire a quali livelli è arrivata la progettazione nel campo del Giornalismo dei dati può essere molto utile dare uno sguardo ai 60 lavori presentati al Data journalism awards (la prima rassegna internazionale dedicata al settore, che si svolgerà il 31 maggio a Parigi durante il News World Summit).
Andrea Nelson Mauro lo ha fatto in tre articoli pubblicati sul suo blog – Digital First –.
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Un italiano su due usa fra 5 e 7 mezzi di comunicazione diversi per informarsi
5 maggio 2012 Tag:Giornali, internet, Italia, Lettori, televisione
Il 70% degli italiani dichiarano di seguire anche più volte al giorno l’informazione, con un’assiduità di fruizione che decresce al decrescere dell’età, arrivando ad attestarsi al 57% per la fascia dei giovani adulti (18-29 anni). Il medium onnipresente quando parliamo di consumo di news è la tv nazionale, che per quasi il 90% degli italiani resta un accesso irrinunciabile al mondo dell’informazione.
Sono alcuni dati emersi dalla ricerca 2012 del LaRiCA (Università di Urbino Carlo Bo) sui cambiamenti del consumo di informazione.
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Giornalismo automatico, ognuno potrà avere un suo reporter embedded che gli ‘’narra’’ la vita
5 maggio 2012 Tag:giornalismo automatico, internet, Narrative science, social network, web
Nella corsa alla personalizzazione dell’ informazione diffusa online un altro passo è stato fatto da Narrative Science, l’ azienda Usa che produce sistemi per la generazione automatica di articoli dai dati, e che sta per lanciare servizi basati basati su session di World of Warcraft.
Lo annuncia Massimo Sandal su Daily.wired Italia, in un articolo (‘’Un algoritmo può scrivere meglio di un giornalista?’’) che fa il punto sulle novità del giornalismo automatico e sui grossi problemi che il suo sviluppo impetuoso pone.
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Il mondo salvato dai giornalisti?
5 maggio 2012 Tag:Editoria, Giornali, giornalismo, Il Post., internet, Luca Sofri, professione, social network, web
‘’Il mondo salvato dai giornalisti’’ è il titolo che Luca Sofri, direttore del Post, ha dato al suo intervento al Festival del giornalismo di Perugia. E che oggi è stato pubblicato integralmente da ‘’Che futuro’’.
''Io mi chiamo Luca Sofri, ho 47 anni, e faccio il direttore del Post: è un giornale online e ha due anni. Ve ne parlo brevemente perché in questi due anni è stato per noi uno straordinario luogo di sperimentazione e ricerca sui funzionamenti dell’ informazione e della rete, e sul rapporto con i lettori''.
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