Attualità

Open Data, grandi opportunità per il giornalismo

11 febbraio 2012 Tag:, , , ,
  Una delle esperienze italiane più importanti nell'acquisizione,  elaborazione,  controllo e successiva divulgazione dei dati è costituita da Openpolis. Una comunità di internauti nata spontaneamente in rete grazie al lavoro di alcuni esperti di informatica e alla volontà condivisa di molti cittadini con l'intento di  far applicare o aggiornare leggi già esistenti sulla divulgazione e la pubblicazione di dati.   (continua...)

La pirateria è una parte integrante dell’ ecosistema digitale

29 gennaio 2012 Tag:, , , , , , ,
La tolleranza dei contenuti scaricati illecitamente è stata parte degli ecosistemi di molti settori dell’ industria culturale, e in particolare della musica, anche perché consentiva in alcuni casi di essere uno strumento promozionale per l’ industria musicale (continua...)

Sovvenzioni alla stampa: in Danimarca vanno anche alle testate straniere (392 euro per il 2012 al Corsera)

13 gennaio 2012 Tag:, ,

In Danimarca, nel 2012, saranno 59 i giornali a ricevere fondi da parte del Danish Press Fund, per un ammontare di 47 milioni di euro (347 milioni di corone danesi). Fra di essi – spiega L’ European Journalism Center – ci sono 26 testate straniere, che riceveranno complessivamente 420.000 euro. L’ unico giornale italiano è il Corriere della Sera, che riceverà 392 euro di contributi sulla base delle copie diffuse. (continua...)

Il futuro del giornalismo: gli otto elementi che creano più valore

7 gennaio 2012 Tag:, ,
Tempestività, approfondimento, intuizione, design, reputazione, comunità, filtraggio, rilevanza: questi secondo Ross Dawson, un noto media-futurologo americano, gli aspetti che i giornalisti dovranno tenere sempre più presente – Perché, dice, ‘’sono quelli che i cittadini si aspettano e per cui saranno disposti a pagare, e che, quindi, riusciranno a produrre una base sostenibile per un giornalismo di qualità’’ (continua...)

I giganti di internet minacciano un blackout totale contro il SOPA

31 dicembre 2011 Tag:
Google, Facebook, Twitter, Amazon, fra gli altri, stanno valutando la possibilità di oscurare i propri siti web per protesta contro il disegno di legge, in discussione al Senato Usa, che prevede misure drastiche, fino alla chiusura dei siti che infrangono le norme sul copyright ----------- I giganti dell' online - Google, Facebook, Amazon e così via - stanno valutando la possibilità di proclamare un blackout dei loro siti per protestare contro lo Stop Online Piracy Act (SOPA), il progetto di legge, in discussione al Senato, sostenuto da Hollywood e dall' industria discografica, che punta a eliminare una volta per tutta la pirateria online. Ma rischia di trasformare in maniera radicale la Rete che conosciamo. Il SOPA (HR 3261) permetterebbe al Dipartimento di Giustizia ed ai titolari di copyright di procedere legalmente contro i siti web accusati di diffondere o facilitare le infrazioni del diritto d'autore. A seconda del richiedente, le sanzioni potrebbero includere il divieto ai network pubblicitari o ai siti di gestione dei pagamenti (come, ad esempio,Paypal) d'intrattenere rapporti d'affari con il sito accusato delle infrazioni, il divieto ai motori di ricerca di mantenere attivi link verso il sito

Giornalismo dei dati, la storia del 2011 secondo il Guardian

31 dicembre 2011 Tag:, , , ,
Il Datablog del Guardian riprende in un post molto interessante numeri, dati e infografiche che hanno scandito i momenti più rilevanti della storia del 2011 così come il blog del quotidiano li aveva riportati, dal movimento di Occupy alle tensioni nell’ eurozona, dalle sommosse in Inghilterra a Fukushima. La rassegna mostra il grosso impegno e la fantasia che il giornale dedica al mondo dei dati e alla loro visualizzazione, sottolineando come, se i Fatti sono sacri (Facts are sacred, è il sottotitolo del blog), i dati sono l’ anima dei fatti. 30 – operai colpiti dalle radiazioni a Fukushima 48% - il tasso di disoccupazione giovanile in Spagna 52% - la crescita dei tassi di interesse dei bot in Italia Ecc. L’ articolo è qui.

Un atlante di dati

15 dicembre 2011
cover-autopsiadi Marco Renzi Un matrimonio davvero speciale si è consumato ieri a Firenze nella prestigiosa sala delle miniature di Palazzo Vecchio. Un archetipo si è sposato con un prototipo dando vita ad un ibrido raro e prezioso. Il nuovo nato nel mondo dell'editoria e  del giornalismo si chiama "Atlante infografico" ed è un prodotto che riunisce in modo originale e unico nel suo genere, uno dei veicoli più classici dell'informazione analogica: il libro, alla modernissima tecnologia informativo-digitale dell'infografica. Una sorta di processo evolutivo e culturale nel mondo dell'informazione si è compiuto dunque ieri nel capoluogo toscano, un piccolo passo nell'evoluzione dei media verso la piena maturità dell'era digitale. Mentre i pachidermi dell'editoria attendono di morire per consunzione, ai confini dell'impero si da vita ad  esperimenti,  si cerca di parlare alle persone con strumenti nuovi e diversi. Il volume presentato ieri al pubblico, il primo di una serie, secondo gli autori, si intitola "Autopsia della politica italiana". (continua...)

Open data, per la commissaria europea Neelie Kroes sono “oro”

15 dicembre 2011
DatiInaugurando la strategia dell' UE nel settore, la commissaria europea Neelie Kroes cita Regno Unito, Danimarca e Francia, ma non l' Italia, che pure ha lanciato due mesi fa 'dati.gov.it' - E' il risultato della inerzia sul piano della promozione dell' iniziativa  mostrata dalla pubblica amministrazione -  Così Regno Unito, Danimarca e Francia vengono citate come esempi, ma il nostro paese resta nell' ombra ----- Neelie Kroes, Vice-Presidente della commissione responsabile dell’ agenda digitale europea, ha tenuto ieri a battessimo la Strategia per l’ Open Data varata dall’Unione Europea. Nel suo discorso, il Commissario ha evidenziato gli aspetti fondamentali della Strategia: 1. Aprire gli archivi della Commissione a partire dal 2012. 2. Armonizzare le modalità con cui gli Stati membri renderanno riutilizzabili i propri dati pubblici (quest’ultimo punto è stato salutato come “una rivoluzione”, che dovrebbe consentire alle imprese di beneficiare ulteriormente del Mercato Unico). Ma “il vero messaggio”, come ha sottolineato Kroes, è rivolto alle autorità pubbliche: “Non aspettate che questo pacchetto diventi legge. Liberate i vostri dati adesso – generando entrate e occupazione, e risparmiando grazie al conseguente

Un decalogo per i blogger contro i rischi da ‘’bufala’’

11 dicembre 2011
Bufala0 Pier Luca Santoro, sul Giornalaio, lancia il progetto di elaborazione di un codice di autodisciplina di chi diffonde informazioni sulla Rete, ‘’ prima di restare schiacciati non solo sotto il peso dell’ infobesità ma anche di quello delle bufale’’ – La vicenda della presunta morte di Paolo Villaggio e una inchiesta del Guardian --- La Rete è andata in fibrillazione ieri per la notizia della presunta morte di Paolo Villaggio, da lui stesso smentita con ironia all’ Ansa, che a sua volta ha smentito di essere stata – come alcuni online le attribuivano – la fonte dell’ informazione. Quello di ieri  è stato un esempio di quali risultati possa produrre a volte la corsa a privilegiare la velocità rispetto all’ accuratezza di una notizia. E’ una dinamica che i meccanismi della Rete hanno potenziato in maniera significativa, anche se non è una caratteristica specifica di internet (i giornalisti di agenzia ne sanno qualcosa). Lo ha segnala, fra gli altri, Pier Luca Santoro sul suo ‘Giornalaio’, approfittando dell’ occasione per lanciare il progetto di elaborazione di un codice di autodisciplina per i blogger che fanno informazione. (continua...)

Analfabetismo di ritorno, che conseguenze sulla Rete?

10 dicembre 2011
MaestroManzi Lsdi ha interpellato alcuni liberi pensatori della blogosfera italiana per capire che peso può avere dal punto di vista digitale la situazione di regressione culturale che ha investito il nostro paese denunciata qualche giorno fa a Firenze dal linguista Tullio De Mauro - Ecco che cosa hanno risposto Vittorio Pasteris, Giuseppe Smorto, Marco Pratellesi, Gianluca Nicoletti, Massimo Mantellini, Sergio Maistrello, Luca De Biase, Pierluda Santoro, Angelo Cimarosti - Il dibattito è aperto ---------- a cura di Marco Renzi Alcuni giorni fa, esattamente il 27 novembre scorso, il professor Tullio De Mauro illustre linguista ed ex ministro della pubblica istruzione nel governo Amato anno 2000,  intervenendo a Firenze all'incontro "Leggere e sapere: la scuola degli italiani" ha lanciato un accorato grido d'allarme su uno stato di regressione culturale in corso nel nostro Paese: << Soltanto il 29% degli italiani è in possesso degli strumenti linguistici per padroneggiare l'uso della lingua italiana >>. I dati illustrati dal professore fanno parte di due diversi studi internazionali realizzati a cavallo fra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio,  e successivamente attorno alla metà degli anni 2000, i cui risultati potrete trovare