È censura? No, è violazione del diritto d’autore

13 novembre 2006
Casa Pannella e la polemica con Radio RadicaleSarebbe in errore chi volesse tirare in ballo posizioni da editto bulgaro in tempi di centro-sinistra. E soprattutto di Internet. Eppure accade che la violazione di una licenza d'uso apposta a materiali liberamente disponibili e riutilizzabili in rete venga scambiata per una stroncatura politica. Ecco i fatti. Un blogger, Daw, scarica dal sito di Radio Radicale i contributi audiovideo di un acceso e colorito scambio di opinioni tra Marco Pannella, Daniele Capezzone ed Emma Bonino alla vigilia del recente congresso che ha visto un avvicendamento alla segreteria del partito. Il materiale viene rimontato e ne diventa un filmato di satira, Casa Pannella: protagonisti ne sono i tre esponenti politici che vengono inseriti in un contesto di travagliato e irridente menage familiare. Fin qua nulla di male: piaccia o meno il risultato, è legittimo. (continua...)

Blog e giornalismo: il dibattito s’arroventa

28 settembre 2006
Blog e giornalismoBlog e giornalismo. Giornalismo e blog. Chi dice il vero? Chi è il più attendibile? E l'approfittatore, il mendace, l'illuso, il corrotto? Sembra che il dibattito non stia semplicemente accelerando: di più. Se ne parla oggi sul Corriere della Sera, in un articolo di Beppe Severgnini, Benvenuti i blog nella rete ma la vera informazione è sempre stampata su carta. «Però diciamolo: non è che in rete compaia solo la verità. Spesso si leggono delle gran fregnacce» scrive il curatore della rubrica Sport Italians. Gli risponde Mario Lupi dal suo blog, facendo giustamente notare che «se ci mettiamo a verificare la percentuale di balle scritte dai giornalisti rispetto al totale, potrebbe non discostarsi da quella che troviamo online rispetto al totale dei contenuti digitali disponibili». Severgnini e altri sono stati recentemente etichettati da Beppe Grillo come «i fighetti del giornalismo, intellettualmente onesti, con la cravatta giusta e la rubrica». (continua...)

Blogger cercasi per impiego immediato

28 settembre 2006
National Public RadioBasta aggirarsi sul web (meglio se su siti anglofoni) per rendersi conto che i blogger sono ormai all'interno di un processo che li porterà a essere parte integrante dell'offerta informativa di editori e testate giornalistiche. Ne è un esempio l'annuncio pubblicato dal network USA non-profit National Public Radio , anche distributore internazionale di informazione e intrattenimento. Lo si legge nella pagina dedicata alle posizioni vacanti e i compiti comprendono, oltre a una serie di attività redazionali più classiche e al mantenimento del blog della rete, anche la costruzione di rapporti con blogger ed editori di blog. Tra i requisiti desiderabili del futuro impiegato full-time c'è ovviamente anche l'esperienza diretta nel settore.

CafèBabel.com: partecipazione limitata

19 settembre 2006
CafèBabel.comCafèBabel.com aveva fatto notizia alla fine dell'estate scorsa per l'ennesimo esperimento nel mondo dell'informazione: prendere cinque giornalisti di altrettante nazionalità differenti, metterli in una capitale - Amsterdam - e studiare la crescita di una redazione e dei relativi contenuti in base alle inchieste pubblicate. Rivista elettronica redatta in sei lingue europee, CafèBabel.com è così: dal 2001 prova a riscrivere le regole di una professione declinandola nei termini del «giornalismo partecipativo». E se l'esperienza costituisce una delle forme più interessanti di network al di fuori dei circuiti mainstream, rimane il fatto che questa iniziativa soffre di una mancanza che la rende tuttavia «poco partecipativa»: il tipo di informazione proposta è frontale, come per le testate giornalistiche tradizionali, e l'interazione con cui utenti-lettori è limitata a un forum. Il navigatore, infatti, quando legge un articolo e clicca sulla voce «commenta» viene indirizzato a un sistema di gestione «esterno», diverso per grafica e in cui scompare l'articolo a cui ci si sta riferendo. Con l'inevitabile effetto di perdere in termini di immediatezza dell'approccio e di contestualizzazione delle conversazioni. Seppur dunque, ripetiamo, CafèBabel.com rappresenti una voce fresca nel panorama europeo, rimane il

Blog e politica: incontro e scontro

17 settembre 2006
GiornalistiIl numero di settembre-ottobre di Giornalisti, rivista di categoria edita dell'omonima associazione, dedica la rubrica Tendenze al tema Blog: la politica italiana li scopre solo in campagna elettorale. A firma di Stefano Martello (coadiuvato da Carlo Baldi e Gennaro Pesante), il pezzo suddivide grosso modo in due fronti i blogger di casa nostra orientati alla politica: da un lato, i cittadini che si attivano in nome della partecipazione e, dall'altro, i politici di professione che utilizzano troppo spesso il dialogo diretto con gli elettori solo come ulteriore veicolo propagandistico. Con rarissime eccezioni, come quella di Antonio Bassolino. Inoltre, fastidioso sarebbe per i candidati e gli eletti confrontarsi con anonimi utenti che lasciano commenti senza assumersene la responsabilità. Morale dell'articolo? Mancherebbe una reale attenzione da parte del mondo della politica alla comunicazione verso i cittadini, ma altrettanto latitante sarebbe - secondo gli autori - una piena coscienza da parte degli elettori sulle modalità di relazione con i propri referenti politici. Da qui ne deriverebbero alcuni interrogativi al momento senza risposta... (continua...)

Emergenze fittizie

2 settembre 2006
Immagine di Eus rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.0Da Fronte della Comunicazione di Stampa Alternativa. Emergenze, informazione, realtà dei fatti. Su questo tema si legge un interessante post sul blog collettivo Nazione Indiana, Dov’è l’emergenza, a firma di Stefano Savella, incentrato principalmente sulla questione immigrazione, sugli sbarchi e su recenti fatti di cronaca nera in cui l'attenzione - più che sul fatto in sé - è stata concentrata sui presunti autori. E mentre gli studi legali consigliano di togliere inchieste scottanti dai siti che denunciano il FUD della lotta al terrorismo, c'è chi dal summit della scienza mondiale tenutosi recentemente a Erice, in provincia di Trapani, annuncia che un'epidemia virale minaccerà la Terra. Ma saranno stati davvero a ritenerlo gli scienziati o chi ha riportato la notizia?