Il risveglio della forza

23 Dicembre 2015 Tag:, , , , , , , , , , ,
GiuliettiLa forza del titolo però non si situa in un fantaUniverso Ipergalattico bensì fra le righe elettroniche di una notizia, o le pagine di un quotidiano o ancora le news di un radio o telegiornale. La forza che vorremmo si risvegliasse da un oramai troppo lungo torpore è quella del giornalismo e lo Jedi che per l'occasione potrebbe far di nuovo tornare a brillare l'astro ahimè tramontato da tempo della buona informazione nel Bel Paese potrebbe essere il neo-eletto Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Giuseppe "Beppe" Giulietti.   (altro…)

Esperienze di secondo schermo

21 Dicembre 2015 Tag:, , , , , , , , , , ,
Second-Screen-ResearchLa second screen experience è, come viene molto bene definita da Lillo Montalto Molella in un capitolo specifico ad essa dedicato del suo libro " Real time journalism ",  : << un secondo schermo che completa l’esperienza della visione per lo spettatore multitasker, che non perde occasione di gestire  la propria reputazione inserendosi nella discussione di una comunità legata dagli stessi interessi >>.  Di questo espediente comunicativo si parla da tempo anche in Italia.  Una lunga e interessante riflessione sul tema, più legata ai mercati che al giornalismo,  è stata realizzata  nel lontano 2012 sul blog di Davide Pozzi Tagliaerbe da Marco Ziero.  Oltre al libro di Lillo Montalto Molella un altro libro è stato scritto in Italia sul tema della social tv in cui si parla anche di second screen experience. Lo ha scritto la sociologa  Lella Mazzoli e si intitola  " Cross news ". (altro…)

Come si informano i giornalisti di domani?

15 Dicembre 2015 Tag:, , , , , , , , ,
fiengo2La risposta a questa tutt'altro che scontata domanda  provano a darsela proprio i giornalisti di domani. Gli studenti del corso di Linguaggio Giornalistico del Prof. Raffaele Fiengo, uno dei fondatori e maggiori contributori di Lsdi,  docente nel corso di laurea in Comunicazione dell'Università di Padova, si sono "auto-intervistati" ponendosi la questione dell'informazione e del web.   Partendo da una domanda solo apparentemente banale può iniziare una riflessione sulla cultura digitale dell'informarsi... Proprio perché figli della tecnologia e dell’era digitale, cresciuti con i social network possono essere i migliori testimoni dei cambiamenti che il mondo dell’informazione, e non solo, sta vivendo. Ne emerge un campione che sta comprendendo: twitter come fonte, come informarsi in un mondo nel quale le informazioni sono tante sia non così semplice, studenti che stanno cercando di comprendere (non sempre) che non si tratta di semplice dicotomia fra carta stampata, tv in opposizione a social media e web. (altro…)

I giornali del futuro Il futuro dei giornali

9 Dicembre 2015 Tag:, , , , , , , , , , , , ,
i giornali   Il nuovo libro di Pier Luca Santoro affronta in modo diretto e con grande ricchezza di informazioni il << tema >> cardine degli ultimi 20 anni dell'editoria di informazione: la sostenibilità. Con spunti, riflessioni, dati e contributi di valenti professionisti e studiosi del settore, l'esperto di marketing editoriale, esamina l'esistente e poi suggerisce una serie di possibili scenari in cui muoversi alla ricerca della pietra filosofale del settore: << Il modello di business >>.   Di seguito abbiamo estratto una serie di stralci dal saggio di Santoro in cui vengono, a nostro avviso, molto ben evidenziati alcuni spunti di riflessione e lanciati temi di sperimentazione che necessiterebbero ulteriore approfondimento da parte del comparto <<  industriale >>. Buona lettura e non perdetevi, se siete interessati,  la lettura integrale dell'e-book di Pier Luca Santoro: << I giornali del futuro. Il futuro dei giornali. Chi vincerà la sfida dell'informazione fra carta e web >> ed. Informant. (altro…)

Una grande confusione

2 Dicembre 2015 Tag:, , , , , , , , , , ,
codaRiceviamo questa riflessione da una collega e, dopo averle chiesto il permesso, la pubblichiamo integralmente cercando di condividere  i suoi dubbi e aiutarla assieme al contributo di ciascuno di Voi nel provare a chiarirli o quanto meno a renderli meno assillanti, ci riusciremo? Intanto leggiamo insieme cosa ci scrive:  
<< So che questa mia  apparirà come l'ennesima richiesta di pronto soccorso che si rivolge al giornale o sito di turno, però spero di meritare un po' della vostra attenzione, e di conseguenza una risposta. Si fa da tempo un gran parlare di blog, non blog, crisi, il giornalista ci sarà sempre e bla bla a continuare. Io stessa ho seguito alcuni vostri panel, però a dirla tutta, da utente (forse un po' distratta ), io sento e vedo UNA GRANDISSIMA CONFUSIONE nella comunicazione di quel che potrebbe essere il futuro del giornalista disoccupato come me, oggi. Le vere offerte sono disponibili per pochi addetti ai lavori, e se non si ha una squadra dietro, difficile emergere. Faccio un esempio: in un panel sul giornalismo imprenditoriale si parlava del gran successo di Varese News, e il direttore diceva che è possibile anche realizzare un'attività imprenditoriale autonoma. Bene, a parte le americanate che