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Pino Rea | 23 dicembre 2009
La rete è in pericolo e il giornalismo pure e solo una alleanza può portare alla salvezza di entrambi – A patto di sgombrare il campo da molti dogmi e di rifondare il racconto giornalistico – In ‘’Eretici digitali’’ Massimo Russo e Vittorio Zambardino spiegano come la rete non possa illudersi di essere [...]
continua Pino Rea's Un giornalismo rifondato può salvare la rete
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Pino Rea | 25 novembre 2009
‘’I 12 passi del recupero’’ dallo stato di depressione che coglie molti giornalisti autonomi – Lsdi ha curato l’ edizione italiana di questo ‘’Manifesto’’ realizzato da un freelance canadese in stile ‘’alcolisti anonimi’’ per far uscire i ‘’pigisti’’ (quelli che chiamiamo collaboratori esterni) dalla percezione di disadattamento, di inferiorità e di [...]
continua Pino Rea's Freelance: perché io valgo…
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Pino Rea | 21 novembre 2009
Sandip Roy, un collaboratore di New America Media (il principale consorzio del settore, con 2.000 media associati) nel corso di un suo giro in Italia parla di crisi economica e speranze del settore – La grande rivoluzione simbolica dell’ elezione di Obama e la campagna per una riforma delle leggi sull’ immigrazione (nella [...]
continua Pino Rea's Media etnici Usa: 3.000 testate in 13 lingue per 60 milioni di immigrati
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Pino Rea | 26 novembre 2008
In un intervento di Giovanni Boccia Artieri una riflessione su “Memorie future dalla pubblicità”
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L’ altra faccia della pubblicità, quella della creatività, della responsabilità e del rischio culturale.
Perduti come siamo, molti di noi, nei paesaggi spesso rozzi e sbrigativi che il mondo dei media assegna alla pubblicità e [...]
continua Pino Rea's L’ altra faccia della pubblicità
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Pino Rea | 12 giugno 2008
« Le journalisme après internet » , un libro di un ricercatore francese, Yannick Estienne, compie una immersione profonda nelle viscere del giornalismo online come viene praticato in Francia – Ne emerge (spiega un’ ampia nota editoriale di Narvic su “Novovision”, di cui pubblichiamo la traduzione) il quadro di “un giornalismo asservito, dai [...]
continua Pino Rea's Il giornalismo dopo internet: un mestiere “al ribasso”?
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Pino Rea | 15 maggio 2008
Fra un mese partirà in versione sperimentale l’ edizione italiana di una delle testate di giornalismo partecipativo più note in Francia – La notizia è stata data a Orvieto durante il Premio Luigi Barzini dal fondatore di Agoravox, Carlo Revelli, che in una intervista a Lsdi annuncia anche la nascita imminente di una [...]
continua Pino Rea's A giugno Agoravox-Italia, mentre nasce in Belgio una Fondazione
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Pino Rea | 2 marzo 2008
E’ il pericolo che denuncia la Ricerca dell’ Università di Cardiff su “Qualità e indipendenza del giornalismo britannico” di cui avevamo già dato notizia e di cui presentiamo ora una ampia sintesi in lingua italiana – Per la prima volta uno Studio tenta di quantificare con dati oggettivi concetti come la “qualità”, [...]
continua Pino Rea's L’ indipendenza sta diventando un lusso
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Pino Rea | 24 gennaio 2008
E’ stato appena lanciato negli Stati Uniti EveryBlock, un aggregatore di informazioni che consente di cercare notizie a livello ultralocale, inserendo in un motore di ricerca il codice postale o l’ indirizzo – Notizie che ‘’coprono’’ fino ai livelli di strada, di isolato o di quartiere – Per ora il sito funzionerà con [...]
continua Pino Rea's Un megarchivio per una informazione ultralocale
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Pino Rea | 10 gennaio 2008
La comunicazione attraverso l’immagine, l’apparenza e lo spettacolo, ha eroso il nostro sistema di valori e di percezione della realtà, sostituendola con un surrogato la cui superficie è perfettamente liscia, e su di essa scivolano così tante informazioni, così tanti avvenimenti che in realtà sembra che non accada più nulla.
È [...]
continua Pino Rea's Una iper-realtà gonfia di notizie ma priva di messaggi
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Pino Rea | 27 gennaio 2007
Con “My Death Space” il Web 2.0 arriva a toccare anche lo spazio funebre.
Lo segnala sul suo blog (Demain tous journalistes?) Benoit Raphael, spiegando come ciò riguardi i membri di MySpace che passano a miglior vita. La versione funebre registra circa 24 segnalazioni di decessi al giorno. Si tratta, più o meno, di una sorta [...]
continua Pino Rea's Sul web anche i necrologi diventano 2.0