Digitale è cultura

| 2 settembre 2015 | Tag:, , , , , , , , , ,

DIGIT_logoLa nuova edizione di digit è la naturale prosecuzione di un percorso intrapreso 3 anni
fa a Firenze. Questa é l’edizione in cui digit ha trovato la sua “patria” naturale a Prato.
Grazie, soprattutto alla Cciaa di Prato, che nella nostra manifestazione ha creduto “al buio” già dallo scorso anno, al Comune di Prato, e anche alle istituzioni giornalistiche toscane e nazionali, che da tre anni a questa parte, cioè dall’inizio, ci sostengono economicamente permettendoci di mettere in scena il nostro piccolo evento.

 

 

Un evento, digit, che cerca di essere soprattutto un luogo fisico, nei due giorni della manifestazione, e virtuale: online per tutto il tempo dell’anno, fra un evento << fisico >> e l’altro, per riflettere e discutere delle idee e delle nuove pratiche del giornalismo.

 

I tempi sono maturi, a nostro avviso, per parlare di cultura digitale.

 

 

Il tema di #digit15 sarà infatti: << Digitale è cultura >>

 

 

Pensare il mondo in modo diverso per comprendere i cambiamenti in atto e adeguare via via tutti i nostri comportamenti nel mondo del lavoro, nel privato, nelle istituzioni.
Un diverso approccio culturale non tecnologico potrebbe essere la chiave di volta per riuscire a realizzare il cambiamento.
Dalle riflessioni degli addetti ai lavori del mondo dell’informazione arriveranno, (speriamo), elementi, spunti, stimoli utili a tutti da cui poter partire per “aggiornare” meglio sarebbe dire – sempre che l’Accademia della Crusca ce lo permetta – “upgradare” i propri comportamenti on e off line.

 

 

Le linee guida del programma di #digit15 sono:
2 panel a tema – di strettissima attualità – : il primo all’apertura il 2 ottobre alle 10 dedicato ad un argomento “globale” in cui il ruolo dei giornalisti digitali e non, è centrale: << L’hate speech >>; il secondo il giorno dopo, 3 ottobre, più specifico per la professione: << Il giornalista imprenditore >>. Un tema, vista anche la recente riforma del mondo del lavoro introdotta dal Governo Renzi; quanto mai attuale e aperto alle riflessioni di tutti non solo degli addetti ai lavori del mondo dell’informazione.

 

 

25 workshop formativi tutti di due ore ciascuno, prenotabili sulla piattaforma online Sigef dell’Ordine dei giornalisti dal 1 settembre.

 

 

1 evento speciale e 1 concorso a premi – Il Premio Marco Zamperini.

 

 

I contenuti saranno realizzati con la collaborazione di : Ona Italia(Online News Association); GlocalNews; Forum P.A.; Ast; OdgToscano; Fnsi; Odg Nazionale; Inpgi, Casagit, Università di Perugia.

 

 

L’edizione 2015 si terrà il 2-3 ottobre presso la Camera di Commercio di Prato, e avrà alcuni momenti particolari/ plenari / spettacolari contornati come sempre dal lavoro di riflessione pratica e ragionamento messo in piedi con i workshop e i panel.

 

 

Fra gli eventi più spettacolari dell’edizione 2015 di digit va segnalato sicuramente il workshop dedicato al drone-journalism. I droni, macchine nate per fare la guerra. Ma che poi si è scoperto possono essere utilizzate per molti altri e più nobili scopi. Amazon sta sperimentando un servizio di consegna pacchi via drone, ma i droni vengono impiegati anche negli ospedali. Una delle diverse finalità di utilizzo dei droni coinvolge il mondo dell’informazione. Li vedremo all’opera, li studieremo e approfondiremo il tema dell’uso giornalistico di questi robot volanti e scopriremo quali siano le leggi e i regolamenti da seguire.

 

 

Come lo scorso anno anche nel 2015 tutti gli eventi di #digit15 sono anche eventi di formazione professionale e per ogni evento i giornalisti che prenoteranno il proprio posto attraverso la piattaforma Sigef avranno diritto a crediti formativi. Gli eventi sono tutti gratuiti e aperti a tutti, non solo ai giornalisti.

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