Nasce il giornalista computazionale all’ università di Cardiff

| 18 aprile 2014 | Tag:, ,

CardiffL’ Università di Cardiff  introdurrà a settembre un nuovo master in Giornalismo computazionale per fornire all’ industria editoriale un maggior numero di giornalisti in grado di scrivere codice, quello che nel gergo di lingua inglese vengono chiamati ‘journo-coders’.

 

Il progetto – racconta Journalism.co.uk – nasce da una serie di discussioni con una serie di persone impegnate nel giornalismo digitale che, come ha spiegato Richard Sambrook, docente di giornalismo in quella università ed ex direttore della sezione ‘global news’ della BBC, hanno segnalato l’ importanza di avere un maggior numero di giornalisti esperti anche di codice.
 

Sambrook ha spiegato che ci sono ” molti esempi di testate giornalistiche che hanno bisogno di essere in grado di combinare abilità editoriali e know-how tecnico”, cosa che comporterebbe un potenziale di occupazione aggiuntivo per coloro che hanno tali conoscenze.
 
Questa area “non sostituisce il giornalismo tradizionale” , ha aggiunto, “ma ormai c’ è un mercato per persone in grado di scrivere codice e padroneggiare nello stesso tempo i principi fondamentali del giornalismo”.
In più, per coloro che hanno anche un taglio imprenditoriale, acquisire quelle competenze fornisce la possibilità di esplorare nuove idee o iniziative, visto che, ha aggiunto, “in questo momento questo settore industriale ha le porte aperte’’.
 
Il progetto – racconta Journalism.co.uk – nasce da una serie di discussioni con una serie di persone impegnate nel giornalismo digitale che, come ha spiegato Richard Sambrook, docente di giornalismo in quella università ed ex direttore della sezione ‘global news’ della BBC, hanno segnalato l’ importanza di avere un maggior numero di giornalisti esperti anche di codice.

 

 

Sambrook ha spiegato che ci sono ” molti esempi di testate giornalistiche che hanno bisogno di essere in grado di combinare abilità editoriali e know-how tecnico”, cosa che comporterebbe un potenziale di occupazione aggiuntivo per coloro che hanno tali conoscenze.

Questa area “non sostituisce il giornalismo tradizionale” , ha aggiunto, “ma ormai c’ è un mercato per persone in grado di scrivere codice e padroneggiare nello stesso tempo i principi fondamentali del giornalismo”.

In più, per coloro che hanno anche un taglio imprenditoriale, acquisire quelle competenze fornisce la possibilità di esplorare nuove idee o iniziative, visto che, ha aggiunto, “in questo momento questo settore industriale ha le porte aperte’’.

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