Giornalismo da esportazione

| 20 marzo 2014 | Tag:, ,

Austerity ahead”Quello di cui abbiamo bisogno sono le idee. L’informazione è un prodotto e si può vendere. Le idee si vendono, non c’è niente di male nel riuscire a vendere l’ informazione, quando è di qualità”.

Quando li abbiamo conosciuti i colleghi di Fuori Per Servizio, azienda giornalistica digitale milanese, faceva caldo: eravamo a Firenze e provavamo a fare la prima edizione (meglio conosciuta come numero zero) di Digit.

 

Fu allora che Gianluca Schinaia, uno dei soci/lavoratori di Fps Media ci disse, fra l’altro, quella frase assai illuminante che leggete in testa all’ articolo. Sono passati un paio di anni, il mondo dell’ informazione non è molto cambiato da allora. Si sono persi centinaia di posti di lavoro. Si è deciso che il digitale, assieme al web dovrà essere per tutti l’ unica scialuppa possibile per tentare un salvataggio in extremis del giornalismo. Qualcuno, nel frattempo,  ha anche provato a remare o anche soltanto a nuotare…ma le cose sono rimaste abbastanza simili a due anni fa…sigh!!!

 

Il modello presentato a Digit dai colleghi di Fuori Per Servizio ha invece fatto proseliti, ha creato interesse, si è rivelato remunerativo per i propri creatori, ed ora prova a uscire dal recinto del Belpaese, per fungere da esempio riproducibile di giornalismo del presente. A partire da oggi il laboratorio Fps media diventa un caso europeo di studio da presentare come buona pratica di giornalismo sostenibile.
E’ il convegno “Confronting Austerity:financial and employment models for journalism“. Nel corso della manifestazione, ideata dall’ European Federation of Journalist (Efj) con il supporto della Commissione europea e della Gpa-Djp (Federazione Austriaca dei Giornalisti), decine di speakers provenienti da tutta europa illustreranno idee e progetti per innovare le imprese legate al mondo dell’ informazione.

La cooperativa di giornalisti milanese è una delle tre realtà a livello europeo scelte dall’organizzazione giornalistica più rappresentativa del Vecchio Continente, per essere illustrate  alla platea cosmopolita come modello “vincente” di nuova imprenditoria giornalistica. Assieme ai ragazzi di Fuori Per Servizio al simposio viennese saranno presentati : il portale inglese New Model Journalism fondato da Tim Dawson, e un progetto imprenditoriale realizzato dall’Associazione dei giornalisti del Belgio.

 

 

 

 

 

I commenti sono chiusi.