Un appello per gli Stati generali dell’ informazione precaria

| 5 aprile 2013 | Tag:, , , , , , , , ,

Stati-generali La Federazione nazionale della stampa deve promuovere e convocare al più presto gli Stati generali dell’ informazione precaria.

La proposta, già avanzata  nel novembre scorso dalla dall’Assemblea e dalla Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi, è stata rilanciata ora con un appello che ha raccolto già decine e decine di adesioni.

 

Gli Stati generali dovranno essere la sede in cui firmare ‘’un patto nazionale per evitare che la lunga agonia dell’ informazione precaria si trasformi in morte certa’’.

 

Un patto, afferma l’ appello,

 

– per mettere fine allo sfruttamento della maggioranza dei giornalisti autonomi, parasubordinati e precari.

– per bloccare la deriva in cui gli editori stanno spingendo l’intera categoria.

– per riprenderci la dignità e la qualità della nostra professione

– per restituire un futuro ai giovani e meno giovani che lavorano in un giornalismo sempre più precarizzato e senza diritti.

 

Oltre alla convocazione degli Stati generali, la Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi chiede di

 

aprire momenti di discussione pubblica su questi temi. Da portare ovunque e in tutte le sedi. E tra queste al prossimo Festival Internazionale del Giornalismo, in programma da 24 al 28 aprile a Perugia.

 

 Lanciamo quindi un appello a tutte le Assostampa regionali, agli organismi di categoria e ai coordinamenti di base di freelance e precari affinché – Ora e Subito – promuovano a loro volta il dibattito sulle proposte da portare agli Stati generali dell’Informazione precaria. Dai quali dovrà scaturire la piattaforma nazionale su cui lavorare e dare risposte, in tempi certi, su temi fondamentali per la vita della categoria.

 
Questi i temi di discussione proposti dai freelance dell’Assemblea e della Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi:

 

– Realtà e prospettive del lavoro autonomo e precario (mercato del lavoro,prospettive dell’editoria, riforma della professione)

 – Equo compenso e Carta di Firenze come strumenti di tutela di diritti:punto della situazione, proposte di attuazione, elementi di criticità

 – Il nuovo contratto di lavoro nazionale: diritti, proposte e tutele del lavoro autonomo e parasubordinato

 – Formazione e aggiornamento professionale (anche ai sensi delle nuove competenze ordinistiche) e formazione sindacale di base per giornalisti lavoratori autonomi, precari e parasubordinati (diritti e strumenti di tutela)

 – Un nuovo welfare per autonomi e parasubordinati (riforma delle leggi sul mercato del lavoro, Inpgi 2, Casagit 2, etc.)

 
Chi condivide l’appello (freelance e contrattualizzati,singoli e gruppi) è invitato ad aderire, comunicandolo ai primi firmatari o inviando una mail a: [email protected]

 

L’ elenco aggiornato delle adesioni, annunciano gli organizzatori,  verrà pubblicato  via via sulla pagina Facebook “Giornalisti freelance”http://www.facebook.com/giornalistifreelance , e sugli altri canali di comunicazione che si renderanno disponibili.

 

I commenti sono chiusi.