Gusti e avversioni dei giornalisti: un sondaggio in 4 paesi

| 15 marzo 2013 | Tag:, , , , , , , ,

redazione Il 91% dei giornalisti dei media nazionali tedeschi e l’ 82% di quelli analoghi inglesi utilizzano Wikipedia per compiere ricerche sugli argomenti dei loro articoli. Il 75% dei giornalisti inglesi utilizzano Twitter per trovare degli spunti di possibili servizi, mentre più dell’ 80% dei loro colleghi tedeschi, al contrario, evitano di farlo sostenendo in maggioranza di non fidarsi della veridicità delle informazioni diffuse da quel social network.

Sono alcuni dei dati emersi da un Sondaggio condotto dall’ Agenzia di relazioni pubbliche 10 Yetis su un campione di 2.600 giornalisti in Francia, Germania, UK e Usa. La maggioranza del campione lavorava per i media principali del loro paese.

 

 

Il sondaggio è stato realizzato attraverso un questionario contenente 11 domande relative alle fonti utilizzate, ai carichi di lavoro, ai fattori di stress e al modo con cui giudicavano gli addetti stampa.

 

Il testo completo del Rapporto è scaricabile qui .

 

In sintesi questi gli altri dati più rilevanti:

 

– L’ 87% dei giornalisti nei media Usa devono scrivere  3 articoli o meno al giorno (il 51% afferma che il carico di lavoro è la loro principale fonte di stress)

 

– I carichi di lavoro maggiori però sono in UK con un quarto dei giornalisti che hanno partecipato al sondaggio che devono scrivere 7 o più articoli al giorno.

 

– Il 15% dei giornalisti in Francia, Germania e Usa usano Facebook per trovare ulteriori informazioni sulle aziende.

 

– Anche i blog aziendali sono importanti: almeno il 10% dei giornalisti dei paesi esaminati dicono di seguirli per trovare altre notizie sulle imprese di cui si stanno occupando.

 

– I comunicati stampa sono ancora gli strumenti più usati dai giornalisti per scrivere i loro articoli.

 

–  Complessivamente l’ influenza dei social media come fonte di notizie è sopravvalutata.

 

–  I media Usa sono indifferenti rispetto a Twitter come fonte di informazioni

 

– Il 28% dei giornalisti USA  dicono che ‘’promuovere’’gli articoli e spingere la gente a commentarli è lo stress maggiore che devono affrontare.

 

– Almeno il 20% dei giornalisti di Germania, Francia e Uk sostengono che il tormento da parte dei PR è lo stress maggiore che devono affrontare nella loro giornata di lavoro.

 

– Il 45% dei commenti dei giornalisti inglesi e americani sullo stress del loro lavoro si riferiscono alle pressioni da parte di PR e SEO che li chiamano chiedendo di aggiungere link ai loro articoli.

 

– Contenuto involuto, errori di ortografia e incertezze grammaticali sono i maggiori difetti dei comunicati stampa, secondo il campione.

 

–  Almeno il  45% dei giornalisti di tutti i paesivorrebbero immagini allegate ai comunicati.

 

– E suggeriscono Dropbox e YouSendIt come migliori programmi per la gestione di invio delle immagini.

 

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