Yearly Archives: 2013

La BBC e i contenuti realizzati dai cittadini, criteri e strumenti

31 Dicembre 2013 Tag:,
BBCLe reti sociali consentono alle redazioni di sfruttare i contenuti prodotti dagli utenti (UGC) per la copertura delle prime fasi di grossi avvenimenti. Raccogliere questi contenuti è relativamente facile, il difficile è controllare, soprattutto in fase di chiusura.   La sezione UGC della BBC – ricostruisce  Ijnet.org -  sta facendo questo lavoro dal 2005. Fra gli ultimi reportage dell’ emittente britannica che hanno utilizzato il contributo degli utenti ci sono il tifone nelle Filippine, la morte di Nelson Mandela  e l’ uso delle armi chimiche in Siria.   (altro…)

Come la stampa Usa Usa titolerebbe la nascita di Gesù

30 Dicembre 2013 Tag:, ,
Gesù1 Il NewYork Magazine ha provato a immaginare come gli organi di informazione attuali avrebbero dato la notizia della nascità di Gesù. ‘’Tre Magi hanno seguito una stella che li ha portati a una mangiatoia -.  Quello che hanno trovato dentro ripristinerà la vostra fede religiosa’’ titolerebbe  Upworthy.   (altro…)

Il futuro dell’ informazione è nell’ anticipazione?

30 Dicembre 2013 Tag:, , , , ,
Nieman Google Now e MindMeld, due piattaforme che potranno influenzare in maniera significativa il modo di fare giornalismo e di ‘’consumare’’ informazione iper-alimentando il processo di reporting e personalizzando i contenuti in modi mai visti finora. Ne parla su NiemanLab Amy Webb, in un  ampio servizio in cui i maggiori esperti di media immaginano cosa  il prossimo anno riservi per il giornalismo.   (altro…)

Native ad, il WSJ lo segnala, ma il ‘’motore’’ di ricerca interna lo legge come contenuto giornalistico

29 Dicembre 2013 Tag:, , ,
Nativeadcop Il ‘’native advertising’’ (contenuti a pagamento identici ai contenuti redazionali), oltre a problemi di carattere etico pone una questione tecnica di grosso rilievo: anche in un giornale attento alla trasparenza come il Wall Street Journal (che avverte quando un contenuto è sponsorizzato) la distinzione sparisce quando si va ad usare il motore di ricerca interno.  Quest’ ultimo infatti  legge il contenuto ‘’native ad’’  come contenuto editoriale e nei risultati delle ricerche quindi il primo compare mischiato col secondo.   Lo segnala Lou Hoffman in un articolo sul blog  Ishmaelscorner , che ci sembra interessante riportare qui.   (altro…)

I giornali continuano a perdere lettori, ma le prime pagine sono grande materia di condivisione

27 Dicembre 2013 Tag:,
Copertine-copMentre gli introiti pubblicitari della carta continuano a diminuire e le testate fanno licenziamenti in massa, le prime pagine dei giornali vengono sempre più condivise sul digitale. Un processo innescato anche dalla facilità di pubblicare le cose su Twitter, Facebook e altri social media .   Perché? Perché - sostiene Jeremy Barr in un  articolo su Poynter – vengono considerate come una sorta di incapsulamento di un evento storico da archiviare e conservare, come è sempre successo. Condividere una copertina su Twitter – o salvarne una copia in formato digitale o come Pdf – è l’ equivalente dell’ archiviazione di una copertina tagliata con le forbici.   (altro…)