Piedi, piatti e gatti: Instagram come nuovo suggeritore culturale

| 6 dicembre 2012 | Tag:, , ,

La conversazione sulla Rete avviene anche attraverso le immagini e la  ‘fotografia conversazionale’ è diventata tanto diffusa da ispirare anche la satira.

Sul sito CollegeHumor è stato appena pubblicato un video che utilizza una canzone di Nickelback per prendere in  giro le ultime mode dei social network tipo Instagram.

Foto di pasti, di piedi, di gatti, di ali di aeroplani, ecc. – il video (qui sotto) propone una parodia dei principali motivi che sono al centro della conversazione fotografica sulle reti sociali.

 

 

Quando Marin Dacos analizzava  le foto turistiche dell’ inizio del ventesimo secolo – osserva André Gunthert su Culturevisuelle -, notava che una buona parte delle immagini riproducevano i modelli delle fotografie da studio o delle inserzioni pubblicate sulla stampa.

 

Al contrario, quello che salta agli occhi nella serie di motivi messi in primo piano dal videoclip è la loro origine vernacolare. Luoghi di esposizione della fotografia privata, le reti sociali si comportano come diffusori e amplificatori di mode autonome, che devono la loro viralità solo alla loro capacità di attrazione (prosécogénie) e alla loro appropriabilità.

 

Dimostrando il loro carattere identificabile – osserva Gunthert -, la parodia assegna a queste mode visuali un brevetto di riconoscimento. Dopo i mème e la satira delle immagini ufficiali, la produzione e la propagazione autonoma di questi motivi è un segno rivelatore della velocità di transizione che vede le reti sociali prendere il posto dei media tradizionali in quanto prescrittori di indicazioni culturali.

 

I commenti sono chiusi.