Libri / Giornalisti nella Casa degli spiriti

| 22 settembre 2012 | Tag:, , , , , ,

Il giornalista fantasma” è il titolo di un saggio che Carlo Felice Dalla Pasqua ha appena pubblicato con 40k analizzando le trasformazioni impetuose che si stanno verificando nel mondo del giornalismo dopo l’ avvento dell’ era digitale.

 

 

 

 Fino a dieci anni fa nelle redazioni c’era chi si vantava di non saper usare un computer. Ora – spiega una nota dell’ editore – senza conoscere la grammatica del digitale, un giornalista rischia di non poterci più stare, nelle redazioni. Il mestiere è cambiato, sono cambiati i tempi e gli strumenti. Sono cambiati pure i lettori: sempre più capaci di cercare e verificare da soli le notizie in rete. E se il giornalista non si adegua, rischia di diventare come quei fantasmi che vagano per la realtà senza abitarla davvero.

 

Racconta l’ autore sul suo blog  

 

Da tempo penso che le redazioni siano – quando va bene – luoghi nei quali vivono persone competenti e preparate che però non hanno un futuro. Non per colpa loro, ma perché il mondo sta trascinando in un buco nero l’ informazione tradizionale (non a caso è sempre più difficile trovare modelli di business che stiano in piedi). Non è la fine di una colonna della democrazia contemporanea, è soltanto la fine di un modello recente di informare: sia che vogliamo farlo risalire ai canards francesi del ‘200 sia che, più fondatamente, vogliamo partire dalla Relation aller Fürnemmen und gedenckwürdigen Historien di Johann Carolus, la storia del giornalismo, così come lo conosciamo, è una storia recente ed è legata a due fattori: la riproducibilità del giornale (o delle notizie via etere) e la possibilità di diffonderlo con una certa velocità.

Questo non significa che anche nell’antichità non esistesse l’ informazione: c’ era ma non si chiamava giornalismo, anche se alcune delle sue regole – come insegna l’ amato Tacito – sono state poi riprese dal giornalismo. E l’ informazione sopravviverà, con mezzi che per ora soltanto parzialmente conosciamo, mentre i giornalisti attuali, impalpabili e al tempo stesso reali, ci parleranno dalle casa degli spiriti.

 

Leggi anche:

I commenti sono chiusi.