Il giornale di carta ‘’smart’’, prove tecniche di innovazione nel Regno Unito

| 16 settembre 2012 | Tag:, , , , , , , ,

Mentre alcune migliaia di copie del numero in edicola ad ottobre della versione inglese di Marie Claire conterranno al loro interno un filmato della durata di 45″, con uno spot del profumo di Dolce & Gabbana, una versione su carta del Lancashire Evening Post è stata dotata di un pulsante che i lettori possono premere per ascoltare dei brani audio.

 

Il Regno Unito si profila sempre di più come il paese europeo più avanti nella sperimentazione di possibili connessioni fra la vecchia carta e il digitale.

 

 

Il  giornale “intelligente” è un prototipo nato all’ interno di un progetto di ricerca in corso da 18 mesi coordinato dalla University of Central Lancashire.

 

Chiamato Interactive Newsprint,  il progetto – racconta Ejc.net – punta a trovare una via di connessione fra il giornale su carta e internet, che, secondo i ricercatori, potrebbe consentire alle testate giornalistiche di capire esattamente a quali articoli e annunci pubblicitari sono più interessati i lettori, più di quanto si possa fare con la raccolta di dati sui lettori dal tipo di contenuti visti online.

 

Paul Egglestone, coordinatore del settore digitale della Scuola di Giornalismo dell’ UCLan e responsabile del progetto Interactive Newsprint, ha detto a  Journalism.co.uk che il prototipo appena realizzato permetterà al team di approfondire le ricerche. Egglestone e il suo team avevano realizzato dei precedenti prototipi per dimostrare ai gruppi coinvolti nei test  “quello che la tecnologia era in grado di fare”.

 

La nuova versione sarà mostrata al pubblico al London Design Festival nei prossimi giorni.

 


Quanto a Marie Claire, come spiega Pier Luca Santoro sul suo Giornalaio, la tecnologia utilizzata [Video in Print® Technology] è prodotta da Americhip ed è già stata utilizzata allo stesso scopo da Martini per promuovere Martini Gold sull’edizione russa di «Vogue». Il filmato è visibile QUI.

 

Al tempo stesso – aggiunge Santoro – Volkswagen in India, l’11 settembre scorso, ha pubblicato sui maggiori quotidiani nazionali un annuncio istituzionale che, anche in questo caso, grazie ad un chip, all’apertura della pagina da parte del lettore faceva partire l’audio a tema con la campagna pubblicitaria. Tecnica già utilizzata nel 2010 per il lancio della Vento.

 

Si tratta – osserva Santoro – di un valore aggiunto sia per quanto riguarda la comunicazione pubblicitaria che sotto il profilo giornalistico con la possibilità di mostrare contenuti aggiuntivi che sulla carta non trovano spazio. Prove tecniche di innovazione sulla carta che ne dimostrano l’effettiva possibilità.

 

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