Un lettore su tre in Usa rinnova l’ abbonamento ai giornali locali anche per abitudine

| 3 agosto 2011 |

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Solo per il 7% degli abbonati l’ abitudine è però la motivazione principale che, secondo un sondaggio compiuto da Ad Age negli Stati Uniti, per il 50% degli abbonati è, invece, l’ interesse per l’ informazione locale

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Più di un terzo degli abbonati ai giornali locali sottoscrivono l’ abbonamento anche per abitudine, mentre solo per il 7% degli abbonati l’ abitudine è la motivazione principale.

Lo ha rilevato un sondaggio compiuto da Ad Age sulle motivazioni degli abbonati ai giornali locali, secondo cui, invece, per il 50% degli abbonati ai quotidiani locali Usa il principale motivo che li spinge ad abbonarsi è l’ interesse per l’ informazione locale, mentre per il 21% è la possibilità di usufruire dei buoni sconto.

Local2Le altre ragioni principali, in ordine decrescente, sono l’ informazione nazionale e internazionale (14%), i necrologi (3%), gli editoriali (2%).

Per il 4% pesano altri motivi.

E’ stato affermato che Craigslist avrebbe schiacchiato il business miliardario dei piccoli annunci sui giornali mettendo in campo una miriade di siti web, ognuno dei quali fa una frazione di quel lavoro. Con lo sviluppo della diffusione ‘sociale’ dei buoni sconto i quotidiani rischiano ora un ulteriore attacco massiccio alle loro ultime linee di resistenza. Ma almeno – conclude Adage – Groupon, Living Social e le migliaia di altri siti hanno, in questo scenario, la decenza capitalistica di fare un mucchio di soldi.

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