Solo 24 ore di vita sociale per le notizie online

| 17 marzo 2011 |

CodacortaI risultati di una ricerca condotta da YahooLabs su 45 siti di informazione online Usa – Nessuna ‘’coda lunga’’ nella diffusione sociale dell’ informazione digitale, commenta un post del Giornalaio – Il ‘newsgaming’ come fattore trainante

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Il ciclo di vita della diffusione sociale delle notizie si limita a 24 ore. Non esiste praticamente nessuna “coda lunga”. E’ uno dei principali risultati che emergono da una ricerca condotta da YahooLabs sulla vita sociale online delle notizie.

Lo racconta Pier Luca Santoro sul suo Giornalaio, spiegando che la ricerca – The Like Log Study [Ediscope: Social Analytics for Online News] – è il risultato di una desk research conclusa a fine 2010: sono stati presi in considerazione 45 siti web di informazione, 100mila notizie ed oltre 40 milioni di reazioni degli internauti, analizzandone la diffusione, le preferenze dell’utenza ed il ciclo di vita.

Questo, in estrema sintesi, il quadro che ne traccia Santoro:

– Il NYT è leader tra le testate prese in considerazione con 2,3 milioni di “likes”, di preferenze al mese, ed una media di 400 gradimenti per ciascuna notizia diffusa.

– Il ciclo di vita della diffusione sociale delle notizie, in sostanza, si limita a 24 ore. Non esiste praticamente la “coda lunga”.

– Le notizie che trattano argomenti relativi a Facebook sono quelle che maggiormente coinvolgono l’utenza.

– Video, immagini ed infografica sono le modalità di fruizione più apprezzate.

‘’Al di là delle raccomandazioni effettuate dagli autori dello studio che, senza nulla togliere, non vanno molto al di là del buon senso, personalmente – osserva il Giornalaio – sono rimasto colpito dalla tipologia di argomenti d’interesse e dalle preferenze come modalità di fruizione.

Si privilegiano argomenti “leggeri” e  modalità di fruizione altrettanto “easy” per comprensione e tempo da dedicarvi [video, immagini ed infografica].

Dalla mia prospettiva – conclude Santoro – è l’ulteriore conferma del valore del “newsgaming” come fattore trainante dell’informazione online’’.

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