Perché le news digitali non ”pagheranno” mai come quelle cartacee

| 6 maggio 2011 |
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Un minuto e 12 secondi al giorno sulle news online contro i 29 minuti al giorno dell’ informazione scritta – Una differenza ”abissale”, illustrata dagli ultimi dati della Newspaper Association of America (NAA), che spiega bene la differenza nella capacità (e nella possibilità) di monetizzazione di online e cartaceo

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La capacità di un editore di monetizzare le news digitali è differente dalla capacità di monetizzare le notizie cartacee. È quanto emerge da una splendida infografia basata sui dati forniti dalla Newspaper Association of America, secondo cui a marzo l’utente medio americano ha trascorso 1 minuto e 12 secondi leggendo news online.

Si tratta dello 0,6% delle 3 ore e 25 minuti rilevate da eMarketer come tempo trascorso online da un utente medio nel 2010. Se si rapportano tali dati a quelli relativi al tempo medio dedicato all’informazione cartacea, le notizie digitali ammontano al 4,1% dei 29 minuti giornalieri rilevati dal Nielsen Media Research Study del 2006.

E, come se il ridotto engagement, non fosse abbastanza, il Web – sostiene il blog Scoutanalytics – ha uniformato e generalizzato i tassi pubblicitari e, allo stesso, tempo, ha stabilito il principio della gratuità dell’ informazione, erodendo ulteriormente i flussi finanziari in entrata nel settore dell’ informazione digitale.

(a cura di Andrea Fama)

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