Pc al mattino, tablet la sera e smartphone nelle ore centrali della giornata

| 15 ottobre 2011 |

Tablet

Una indagine di ComScore sulla frequenza e la modalità con cui si utilizzano i dispositivi di accesso alla Rete – Un quadro articolato che, secondo l’ Ejo  dovrebbe convincere le aziende editoriali a diversificare i modelli di offerta dei contenuti sui tre canali

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Una ricerca effettuata recentemente da ComScore ha delineato la frequenza e la modalità con cui si utilizzano negli Stati Uniti i dispositivi di accesso alla Rete, computer, tablet e smartphone. Si tratta di dati essenziali per l’ elaborazione delle strategie delle aziende editoriali, obbligate a diversificare i modelli di offerta dei contenuti sui diversi canali.

Come racconta Piero Macrì sull’ Osservatorio europeo di giornalismo, la ricerca ha rilevato sostanzialmente queste modalità:

  • Computer – Il traffico è costante durante le ore del mattino. I picchi si registrano all’ora di pranzo per diminuire rapidamente nelle ore serali
  • Tablet – Traffico modesto durante le ore lavorative con picchi nelle prime ore della giornata e in aumento in serata tra le otto e mezzanotte.
  • Smartphone – Traffico costante nelle ore centrali della giornata.

In sintesi – osserva Macrì -, ‘’l’ accesso via Internet alle notizie avviene attraverso il computer durante le ore lavorative, mentre operazioni di browsing via tablet sono concentrate nelle ore pre o post lavorative. Lo smartphone, invece, viene utilizzato, in virtù del fatto che è il dispositivo più personale, in modo costante nell’ arco della giornata’’.

Si tratta di dati importanti perché, ‘’essendo dispositivi che offrono un’esperienza di utilizzo profondamente diversa, gli editori dovrebbero cercare di trovare la formula più coerente per sfruttare al meglio la specificità di ciascuno fornendo interfacce utente personalizzate. Nulla di più sbagliato invece proporre un unico modello di fruizione, trasversale a tutti i dispositivi’’.

Interessante, secondo Macrì, è il profilo di consumo delle persone che oggi possiedono un tablet. Queste persone evidenziano una dieta mediatica che differisce ampiamente dallo standard di mercato. Per quanto riguarda la fruizione di notizie la TV, pur mantenendo un ruolo primario, si attesta al 52%, il computer al 48%, la carta al 28%, il cellulare/smartphone al 22% e il tablet al 21%. Il consumatore digitale diventa quindi in prospettiva una persona con un consumo più equamente distribuito tra i diversi mezzi di informazione.

Infine per quanto riguarda la tipologia di notizie più ricercata da parte dell’utilizzatore di tablet il grafico di ComScore rileva come gli utilizzatori con la frequenza di consumo più elevata, ovvero coloro che accedono a notizie quasi ogni giorno è interessato in modo pressoché identico a notizie di carattere locale, sportive, culturali, finanziarie e tecnologiche.

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