Motori di ricerca, nasce il ”Google dei dati”

| 27 maggio 2011 |

Zanran

E’ Zanran, un nuovo motore che pesca nella Rete materiali numerici e dati economici – La piattaforma, ancora in fase sperimentale, copre per ora solo alcune zone geografiche e linguistiche, fra cui anche l’ Italia – Più che sugli algoritmi di tipo ”orizzontale” usati dai motori di ricerca classici, Zanran sembra basarsi su criteri di tipo ”verticale” e sui sistemi di riconoscimento delle immagini

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Un nuovo motore di ricerca dedicato in maniera specifica ai dati e ai calcoli statistici disseminati nel web.

E’ Zanran, un motore ancora in fase sperimentale (in beta), che ”pesca” dalla Rete numeri e dati

Sarà il ”Google dei dati”, assicurano i loro ideatori, spiegando che Zanran aiuta a trovare sul web dei dati ”semi-strutturati”: materiali numerici che sono stati presentati come grafici, tabelle e carte e che sono contenuti in pagine web o sotto forma di file Excel o Pdf oltre che in documenti di Word o Powerpoint. Un insieme di elementi difficili da scovare usando i motori di ricerca convenzionali, che puntano soprattutto a trovare testi invece di grafici o tabelle.

L’ utilità di questo nuovo strumento – commenta TechCrunch.fr – è evidente per dei consulenti o degli analisti alla ricerca di dati macroeconomici, ma potrebbe allargarsi a un pubblico più vasto, fatto di persone che hanno bisogno di basarsi su dati statistici per una tesi o una ricerca di mercato o solo semplicemente per essere informati su un dato argomento o problema.

Per ora Zanran, una start up britannica, utilizza una serie di filtri di ricerca che coprono una decina di zone geografiche e permette anche di limitare le ricerche a dei siti particolari.

Il motore di ricerca copre già l’ area linguistica italiana: per esempio alla domanda ”risparmi delle famiglie” ha presentato una selezione di 36 documenti contenenti dati relativi a quel tema.

Si tratta del primo motore che propone delle ricerche di carattere verticale e si basa su una tecnologia che permette di riconoscere le immagini piuttosto che sugli algoritmi che analizzano i testi che vengono invece utilizzati da motori come Google o Bing.

Zanran è stata al centro di anni di ricerche di Jon Goldhill e Yves Dassas, due imprenditori che si sono dedicati interamente a questo progetto, circondandosi di alcuni brillanti sviluppatori, dopo aver rivenduto una precedente azienda nel campo delle telecomunicazioni. Non si capisce ancora bene se il modello economico di Zanran – osserva ancora TechCrunch – punterà sulla strada classica delle risorse pubblicitarie o piuttosto su un modello B2B, più vicino ai modelli di ricerca aziendali.

In ogni caso, non sembra che i foindatori abbiano fretta di monetizzare Zanran nell’ immediarto e si concentrano invece principalmente nel miglioramento del sito allargando il data base per coprire più zone geografiche e più settori geografici possibili.

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