Le confessioni di un quotidiano, un nuovo tipo di legame

| 25 dicembre 2011 |

Giornale
In un video girato in Germania un giornale parla della difficoltà di mettere a fuoco i suoi nuovi rapporti con i lettori
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La Axel Springer Academy ha prodotto un bellissimo cortometraggio sul futuro del giornalimo. Il video (cliccare sull’ immagine) – di cui pubblichiamo qui sotto la trascrizione del sonoro (le tenere riflessioni di un giornale su come la ‘’passione’’ di un tempo stia lasciando il posto a un nuovo tipo di rapporto, più problematico, con i lettori) – verrà proiettato nei cinema della catena Cinemaxx in Germania prima del film di George Clooney, ”Le Idi di Marzo“.

Trascrizione in italiano (via Nextlovenews)

“Prospettive? Due? Una? Una vicinanza di tipo nuovo.

[La scena iniziale ritrae una donna seduta su una panchina alle prese con un tablet e di fianco un giornale che poi vola via] Come va? Vuoi prendermi o no? Come devo essere per te? Cosa devo fare per avere la tua attenzione? Quand’è che inizerò a perdermi? Per te sono diventato più magro, più veloce, più emotivo. Sono sempre qui, a tua completa disposizione, su tutti i canali. Ma non è questo il punto, giusto? A volte ho l’impressione che tu mi abbia abbandonato. Non te ne importa nulla di me, proprio come la donna seduta qui di fianco.

C’è qualcosa che non quadra. Ho bisogno di averti vicino. Una volta ti raccontavo delle storie. Fin dall’inizio non ne ho mancata nessuna. Ero qui a spiegarti il mondo. Ti ho aiutato perfino a renderlo migliore. Ma non mi sono accorto che eri cambiato.  Oggi spesso t’incontro solo su Internet. Sei ancora lo stesso? Ho ancora lo stesso effetto su di te? Devo prendere un’altra strada. Sì, sono disposto a cambiare direzione. Forse ero restio a prenderne atto: non sono più lo stesso. Ma ancora non so cosa mi riserva il futuro.

2.0 significa, saper come vivere. So cosa stai facendo, quando, dove e con chi. Social media, ma sono davvero sociali? Forse la società anela alla vicinanza ma al contempo è terrorizzata dal contatto umano? Cos’è che finiremo per perdere? E cosa ne ricaviamo? Valore aggiunto. Adoro gli esseri umani e le loro storie, e sono curioso di sapere cosa c’è dietro. Forse che i social media possono offrirti ciò? Oppure i blog e i micro-blog? Il copia-e-incolla? Vuoi l’autenticità o soltanto sentirti allineato? Lo scoprirò.

[Fogli di giornali che volano nel cielo, nelle strade e nella metropolitana di Berlino] Non potrò mai essere il mondo intero per te.  I mass media sono diventati una massa di media. Non mancano certo le opportunità per raggiungerti, ma devo stare attento a non perdermi. È una vicinanza di tipo nuovo. Ci ritroveremo.


Progetto: Sonja Vukovic. Video diretto da: Sonja Vukovic, Christian Stahl.

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