La polizia britannica lancia una mappa interattiva della criminalità

| 11 febbraio 2011 |

Notting Hill
I dati riguardano Inghilterra e Galles e illustrano zona per zona e strada per strada gli episodi di criminalità registrati in un determinato periodo – Ma ha suscitato polemiche e accuse – Per alcuni rischia di scombussolare il mercato immobiliare, per altri si tratta di dati spesso incoerenti – Comunque appena inaugurato 1,8 milioni di visitatori hanno mandato in tilt i server

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La polizia Britannica ha lanciato una cartina pubblica che rivela in maniera geolocalizzata, cioè strada per strada, il numero di crimini commessi in Inghilterra e nel Galles ogni mese. Dal primo febbraio chiunque può visualizzare a quale tipo di reati e in quale misura una determinata zona o una singola strada sia soggetta.

Basta cliccare sulla carta interattiva per scoprire, per esempio (vedi tabella), che a dicembre, nell’ area di Notting Hill (Londra), sono stati registrati 1544 episodi, di cui 117 furti in abitazioni, 574 ‘’comportamenti antisociali’’; 41 rapine; 114 furti di auto; 155 violenze; 543 ‘’fatti diversi’’. Mentre prendendo in esame specificamente solo Portobello Road, il numero di episodi di ‘’nera’’ si riducono a 4: due comportamenti antisociali, un furto d’ auto; un episodio ‘’diverso’’.

Il sito  – rileva Metrofrance – ha scatenato polemiche facendo scattare l’ accusa di fomentare la paura, e ha comunque fatto registrare il primo febbraio (giorno dell’ inaugurazione) picchi di visitatori altissimi – 18 milioni di connessioni in un’ ora -, con la capitolazione dei server e il blocco degli accessi. E anche successivamente è sempre stato sovraccarico per la domanda.

Questo sistema, in voga da tempo negli Stati Uniti, viene chiamato crime mapping ed anche in questo caso ha provocato svariate accuse: alcuni lo accusano di scombussolare il mercato immobiliare mentre altri lo ritengono incoerente.

La città di Portsmouth, ad esempio, ha diffuso dei dati deliranti in relazione a una stradina della città. Surrey Street avrebbe infatti conosciuto a dicembre un picco di criminalità, con 136 crimini, pur essendo un passaggio poco frequentato. Cosa che getta un po’ di discredito sull’ affidabilità dei dati inviati dal rispettivo Dipartimento di polizia e utilizzati per realizzare la cartina diffusa su Police.uk.

E non si può dire che gli errori siano avvenuti per mancanza di mezzi: il ministero dell’ interno, come ha spiegato il sottosegretario Theresa May, ha investito nel sito 350.000 euro.

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