La Cina vieta l’ uso di blog e social media come fonti per i giornalisti

| 11 novembre 2011 |

Cina

Le autorità di Pechino hanno elaborato una nuova normativa che impone ai giornalisti almeno una doppia verifica prima di usare la Rete come bacino di notizie – Minacciando anche il ritiro del tesserino

—-

I giornalisti cinesi non potranno utilizzare come fonti dei loro articoli i blog o gli interventi sui social network senza aver operato  almeno una doppia verifica. Le fonti anonime non saranno quindi più materiale su cui i giornalisti cinesi potranno lavorare.

Queste nuove linee di comportamento professionale fanno parte di una serie di misure annunciate dalle autorità di Pechino, nel tentativo  – osserva Punto Informatico – ‘’di evitare la proliferazione di indiscrezioni sgradite e destabilizzanti’’.

Secondo un portavoce del governo il nuovo pacchetto di regole è stato introdotto dall’ autorità che controlla la stampa per aumentare il livello di credibilità dell’ informazione nel paese, dopo una serie di scandali che avrebbero colpito i media locali a causa di articoli definiti poco accurati.

Le nuove linee sulla stampa prevedono misure più pesanti di una semplice smentita, fra cui il ritiro del tesserino in caso di articoli errati o di cronache basate su fonti non sufficientemente controllate.

Leggi anche:

I commenti sono chiusi.