L’ informazione iperlocale delude anche il Guardian

| 30 aprile 2011 |

guardian

La via dell’ editoria e del giornalismo iperlocale si rivela sempre più complessa e meno redditizia di quello che si poteva ipotizzare. Dopo la rapida implosione del tanto strombazzato sito di informazione TBD (che copre Washington), e di altri siti analoghi che lo avevano preceduto, una ulteriore conferma viene dal Guardian.

A due anni dall’ avvio il progetto di informazione iperlocale del Guardian sembra ormai arrivato alla fine.

Il motivo – secondo Myweb2.0.it – è lo stesso che ai primi di marzo ha bocciato TBD, ”troppo oneroso rispetto ai ritorni economici”.

Anche la raccolta pubblicitaria iperlocale, ritenuta da molti come più efficace di quella generalista, è stata deludente – aggiunge il sito -.

Ma soprattutto, secondo Marshall Kirkpatrick, il punto è che finora raramente i siti di informazione iperlocale sono riusciti a creare sufficiente engagement con i lettori, preoccupandosi più di aggregare freddi dati iperlocali.

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