Grandi editori Usa si consorziano per alzare i ricavi pubblicitari online

| 1 marzo 2011 |

Advertising

New York Times Co., Hearst, Tribune e Gannett hanno formato un consorzio che si occuperà di vendere direttamente gli spazi pubblicitari, senza dover passare attraverso varie aziende di intermediazione che si ‘’mangiano’’ una bella fetta dei ricavi

—–

Le maggiori aziende editoriali di quotidiani e di reti televisive degli Stati Uniti hanno creato un nuovo sistema per vendere la pubblicità online a trattativa diretta, come ulteriore passo dalla parte degli editori per riprendere il controllo sul mercato e tentare di far crescere i ricavi delle inserzioni online.

New York Times Co., Hearst, Tribune e Gannett – spiega l’ European Journalism Centre – cominceranno a vendere la maggior parte degli spazi pubblicitari per giornali ed emittenti attraverso un sistema chiuso che verrà gestito da un consorzio attraverso una joint venture, chiamata QuadrantOne.

Il consorzio era stato costituito nel 2008, ma il nuovo sistema di vendita riconduce quasi tutte le pagine disponibili verso un unico punto. Si tratta dell’ ultimo gruppo di editori che cerca di far crescere i prezzi delle inserzioni formando un consorzio, dopo gruppi editoriali come CBS Interactive, Forbes e Weather.com.

Con il nuovo sistema giornali e tv smetteranno di trattare direttamente con le agenzie pubblicitarie. La piattaforma non includerà le testate principali che fanno capo ai gruppi che si sono accordati, come  NYTimes.com, USAToday.com e About.com.

Questo accordo – aggiunge l’ EJC – segnala la ripresa di un impegno serio degli editori nel reclamare la gestione dei propri spazi pubblicitari – anche se non potranno venderli direttamente – rispetto a un arco di soggetti che comprende network pubblicitari, aziende di dati, tecnologie di assistenza pubblicitaria, compagnie di controllo e altri, che risucchiano una discreta parte dei costi che  l’ editore online carica sugli inserzionisti.

Leggi anche:

I commenti sono chiusi.