Assange, Internet una colossale macchina di sorveglianza

| 29 novembre 2011 |

AssangeNonostante l’ impegno del movimento per la trasparenza dell’ informazione, internet è diventato ‘’la più efficace macchina di sorveglianza che ci sia mai stata’’.

Parola di Julian Assange, che in un intervento di 40 minuti, via Skype, al News World Summit (in corso a Hong Kong) ha accusato il giornalismo ufficiale di ‘’essersi fatto corrompere dalla vicinanza ai circoli del potere e di non dire la verità’’, ammettendo però di sentirsi lo stesso ‘’un dannato giornalista’’.

L’ intervento di Assange – rileva il Global Editors network – cade ad un anno esatto dall’ esplosione del Cablegate, “la più grande soffiata del mondo’’, con la diffusione dei 248 milioni di parole dei documenti riservati regalati all’ attenzione dell’ umanità.

Ma a un anno di distanza Assange ha dovuto ammettere che la strada è molto ardua: ‘’Non si può proprio dirfe che questa sia l’ era della trasparenza – ha detto fra l’ altro -. La quantità di informazioni segrete cresce sempre di più’’.

Nonostante tutto comunque, quest’ anno, secondo il fondatore di Wikileaks, ‘’è stato un anno di grande successo, e non solo dal punto di vista giornalistico – ha detto -. Il materiale che siamo riusciti a diffondere ha prodotto cambiamenti in tutto il mondo, dal Perù alla Tunisia’’.

Aggiornamento:

Intanto WikiLeaks ha rinviato l’ avvio di un nuovo sistema online che dovrebbe consentire alle fonti di passare documenti riservati al sito web,  nell’ ambito di una nuova campagna di Assange.

Il vecchio sistema di WikiLeaks è rimasto offline per diversi mesi – spiega l’ Ejc – impedendo di portare avanti la missione del sito. Assange e i suoi collaboratori hanno lavorato per mettere a punto non nuovo modello, ma l’ appuntamento per presentarlo pubblicamente, fissato per lunedì, è saltato all’ ultimo minuto.

Su Twitter i responsabili di WikiLeaks hanno spiegato che ‘’mettere a punto il nuvoo sistema è veramente complesso, dato il progressivo deterioramento della sicurezza su internet, che condiziona pesantemente la possibilità per le fonti di comunicare con i giornalisti. Il sito ha quindi deciso di rinviare il lancio previsto inzialmente per il 28 novembre proprio nell’ interesse della protezione delle fonti.

La conferenza di presentazione del programma della nuova fase delle operazioni del sito è fissata per giovedì prossimo, 1° dicembre.

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