I giornali italiani dominano in Europa per numero di fan su FB
24 settembre 2011
La BBC online si rifà il trucco
24 settembre 2011
Non basta creare una app qualsiasi per conquistare la fedeltà dei lettori
24 settembre 2011
Molte testate giornalistiche rischiano di ripetere con le applicazioni per smartphone e tablets lo stesso errore che avevano fatto con lo sbarco sul digitale, riproponendo contenuti già esistenti, senza fornire valore aggiunto e, soprattutto, senza considerare quali sono i problemi concreti degli utenti e come risolverli – In un articolo Jeff Sonderman, esperto di innovazione per il Poynter Institute, suggerisce come realizzare strumenti efficaci, che forniscano valore aggiunto per gli utenti e, nello stesso tempo, rendano gli inserzionisti facilmente visibili
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a cura di Claudia Dani
L’ errore principale che fanno spesso le testate giornalistiche quando realizzano le applicazioni per dispositivi mobili come smartphone e tablet è quello di creare delle app che raccolgono unicamente i contenuti già presenti online e si limitano a riproporli in un’altra veste. Questo – osserva in un articolo su Poynter.org Jeff Sonderman , esperto di innovazione nei media - non basta perché un lettore diventi fedele. In fondo ha la possibilità di leggere quelle stesse cose stando alla scrivania del suo ufficio…
Sonderman, al contrario, sottolinea come le app, per essere interessanti, devono servire a qualcosa. “Un’ app per definizione dovrebbe svolgere un compito, risolvere
Giornalismo narrativo, partono le ‘’Cronache di frontiera’’
24 settembre 2011
‘’Cronache dal continente che non c'è’’ , della giornalista messicana Alma Guillermoprieto, e ‘’Operazione Massacro’’ di Rodolfo Walsh, giornalista argentino considerato il precursore del Nuevo periodismo latinoamericano, saranno i primi due titoli di una collana di non fiction che la casa editrice romana ‘’La Nuova Frontiera’’ dedica alle opere di giornalismo narrativo.
La collana, che partirà in ottobre e si chiamerà ‘’Cronache di frontiera’’, punta a presentare al pubblico italiano il meglio del narrative journalism italiano e straniero, racconta Affariitaliani, un genere che ha avuto come padrini Truman Capote, Rodolfo Walsh, Gay Telese ed è diventato famoso grazie a giornalisti come Kapuscinski e Hunter S. Thompson. E che sta registrando un grosso interesse soprattutto in America latina, dove si è affermato il filone delle Crònicas: un genere ibrido, un mutante, composto da scampoli di generi letterari diversi-romanzo, reportage, racconto, saggio – che, assemblati, danno vita ad un testo che va oltre la mera rappresentazione della realtà.
Più di 3 ore al giorno su internet per la gran maggioranza dei giornalisti Usa
23 settembre 2011
L’ agenzia Efe pubblica un manuale di stile multimediale
23 settembre 2011
L’ agenzia spagnola Efe ha messo a punto un manuale di giornalismo multimediale, il Libro del estilo urgente, che contiene una serie di indicazioni pratiche professionali e costituisce una sintesi di qualità e di etica dell’ informazione prodotta.
L’ opera – spiega 233grados.com - contiene raccomandazioni sull’ elaborazione di testi, foto, video e audio e per i servizi destinati a internet e ai dispositivi elettronici.
Il presidente dell’ agenzia, Álex Grijelmo, lo ha definito una sorta di ‘’contratto’’ col pubblico e con i clienti dell’ agenzia (3.000 giornalisti, 3 milioni di notizie all’ anno), che punta a coniugare la qualità delle notizie e i principi etici che sono alla base del lavoro della Efe.
L’ opera verrà diffusa presto anche in versione digitale.
(nella foto la sede Efe di Oviedo)
Polizia predittiva: un algoritmo per predire il crimine
23 settembre 2011
Solo il 5% dei cittadini britannici ha fiducia nei giornalisti dei tabloid
23 settembre 2011
Paywall: per il NYT online oltre un milione di abbonamenti
22 settembre 2011
Il 12% delle sottoscrizioni vengono da oltre confine - La testata deve registrare però nel terzo trimestre del 2011 un calo della pubblicità (meno 8% nel terzo trimestre) che riguarda sia carta che digitale – Il primo ottobre partirà il paywall per il Boston Globe e in seguito anche per l’ International Herald Tribune
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a cura di Andrea Fama
Parte della scommessa giocata dal New York Times con l’ adozione di un paywall ibrido per il quotidiano online si basava sull’ ipotesi che l’ audience andasse oltre i lettori della costa del nord-est. In occasione della conferenza Goldman Sachs Communacopia, l’ amministratore delegato Janet Robinson ha rivelato che la testata non solo sta raccogliendo abbonati in tutta la nazione, ma anche oltre confine – il ché potrebbe essere di buon auspicio per il paywall simile che dovrebbe essere adottato quest’ anno dall’ International Herald Tribune, che fa capo sempre alla NYTCo.
Robinson – sottolinea Paidcontent - non ha fornito dati aggiornati in merito agli abbonati digitali, che ammontavano a 224 mila nel corso del secondo trimestre di quest’anno, sostenendo che si tratta di dati che il NYT fornisce unicamente su base
Anna Politkovskaja, il processo banco di prova decisivo per il riformismo in Russia
22 settembre 2011
A cinque anni dal delitto l’ inchiesta sull’ uccisione della giornalista della Novaja Gazeta continua e, pur se a fatica, comincia a coinvolgere anche personaggi delle istituzioni, come un dirigente delle forze speciali di polizia e un rappresentante della comunità cecena a Mosca, oltre ad esponenti del mondo dei grandi affari, come l’ex magnate Boris Abramovič Berezovskij - Ma per quest’ ultimo capitolo, molti osservatori, fra cui Il’ja Politkovskij, figlio della giornalista assassinata, guardano con diffidenza alle accuse mosse nei suoi confronti - E il suo legale parla di accusa strumentale, volta a ottenere la sua estradizione in Russia: ‘’visto che tutti i tentativi di estradarlo non hanno mai ottenuto successo, sperano che una nuova accusa in questo caso di omicidio li aiuterà a risolvere questo problema’’- Il processo costituisce un test anche per Medvedev stesso, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno: la cattura del mandante dell’ uccisione della giornalista potrebbe essere una carta piuttosto alta da giocare
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di Valentina Barbieri
Sono passati quasi 5 anni dall’ assassinio di Anna Politkovskaja, avvenuto il 6 ottobre 2006 nel pieno centro di Mosca. I colpi di scena non sono mancati ma i