Micro web tv, l’ informazione alternativa
9 luglio 2011
Pubblicità: parassitismo sui social network
9 luglio 2011
Usare i flussi imponenti di messaggi su Twitter in occasione di grandi avvenimenti – come le rivolte in Egitto o i bombardamenti in Libia - per farsi pubblicità.
Negli Usa lo chiamano hashtag hijacking: ‘’dirottare’’ a proprio favore i grandi volumi di notizie e interventi su hashtag di Twitter significativi (per es.’’ #cairo’’) per pubblicizzare, ad esempio, una nuova linea di abbigliamento.
Ne aveva parlato nel febbraio scorso Myweb2.o.it raccontando come uno stilista americano, Kenneth Cole, avesse forzato tanto la mano da ‘’bruciarsela’’ quasi: nel tweet riprodotto in alto aveva addirittura insinuato, con un umorismo che sapeva molto di parassitismo estremo, che i tumulti di piazza in Egitto fossero legati alle voci sulla disponibilità della sua collezione primaverile.
(continua...)
Nuovo esperimento di sostegno all’ innovazione giornalistica
8 luglio 2011
Negli Stati Uniti una Fondazione ha vinto un finanziamento per un progetto di micro-finanziamenti alle start-up editoriali – Uno studio per capire come sia meglio sostenere economicamente progetti giornalistici
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L’ editoria digitale sperimentale ha negli Stati Uniti una nuova fonte di sostegno, la Awesome Foundation, che aiuterà le piccole start-up interessanti a muovere i primi passi.
La sezione News Task Force della Awesome, ha infatti vinto uno dei premi-finanziamento annualmente messi in palio dalla Fondazione Knight News Challenge, e userà i 244.000 dollari dell' assegno per sostenere lo sviluppo di piccoli progetti giornalistici dedicati alle comunità.
In particolare la selezione e l’ attività di sostegno verrà svolta da un segment specifico della Fondazione, l’ Institute on Higher Awesome Studies che deciderà quali programmi giornalistici, eventi, applicazioni e prototipi appoggiare.
Si tratterà comunque – spiega Nieman Journalism Lab – di un esperimento per capire come sia meglio sostenere economicamente progetti giornalistici, piuttosto che un vero e proprio programma di sostegno all’ innovazione. Un’ analisi che dovrebbe servire alle fondazioni come la Knight per impostare dei programmi più efficaci di finanziamento.
(continua...)
Times online mostra che la gente è disposta a pagare per il giornalismo di qualità
8 luglio 2011
Con i suoi 100.000 e più abbonati, il Times ha dimostrato che la gente è disposta a pagare per il giornalismo di qualità. Rebekah Brooks, Ceo di News International, commenta così l’ annuncio che in un anno di paywall (l’ obbligo del pagamento per l’ accesso all’ informazione online era scattato l’ 1 luglio 2010) il quotidiano londinese ha raggiunto più di 100.000 sottoscrittori, fra abbonati all’ edizione digitale e utenti di iPad ed e-reader.
Su Twitter, tra l’ altro, il direttore editoriale dell’ edizione online del Times, assicura che quei 100.000 abbonati valgono di più di 22 milioni di visite.
(continua...)
STAMP, il primo giornale online per la Toscana
7 luglio 2011
Il giornale partirà il 7 settembre e sarà strutturata a tre livelli: quello giornalistico-informativo, quello di interazione ‘’sociale’’ e quello dedicato a delle sezioni Speciali nelle quali dovrebbero incontrarsi community specializzate per gli scambi di contenuti di alta qualità - Piero Meucci il direttore - La società editrice è in fase di costituzione. Sarà nella forma della Srl con soci fondatori e soci che avranno investito capitale per la start up
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L’ appuntamento è per mercoledì 7 settembre prossimo. E' il giorno in cui verrà lanciato STAMP Toscana, ‘’il primo giornale online della Toscana’’, come lo definiscono i giornalisti che hanno progettato e stanno mettendo a punto l’ iniziativa.
Il gruppo redazionale, diretto da Piero Meucci, ritiene che sia ‘’arrivato il momento di lanciare strumenti d' informazione innovativi a livello regionale’’, spiegano, anche se – aggiungono – ‘’l’ universo web è illimitato e pieno di opportunità’’. L’ ambito regionale, quindi, annunciano, ‘’non può essere un limite geografico e nel concetto informativo del giornale la Toscana è il punto di incontro e di ricezione di ciò che si muove nel mondo, il perno intorno al quale ruota l’offerta formativa.Ciò che la tocca,
Pubblicità digitale in crescita, su tutti i fronti: USA, Europa e mobile
7 luglio 2011
“Per gli inserzionisti Internet ormai è fondamentale quanto la televisione”, dice l’ analista capo di eMarketer, David Hallerman, secondo il quale un grande impulso a questo sviluppo è dovuto all’ abbondanza di formati (come i video) e di canali (soprattutto i social media ed il mobile)
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a cura di Andrea Fama
Nonostante la recessione iniziata nel 2009 stia ancora falcidiando posti di lavoro, agitando le acque di Wall Street e gonfiando i prezzi del petrolio, secondo gli osservatori quest’anno il settore della pubblicità on-line negli USA crescerà più del previsto. Per il 2011, le stime di eMarketer assegnano al comparto della pubblicità digitale a stelle e strisce un + 20,2% che supera di 10,5 punti percentuali le proiezioni di dicembre. Nello specifico, eMarketer stima che nel 2011 il mercato pubblicitario digitale americano raggiungerà il volume record di 31,3 miliardi di dollari.
Si tratta di un’ulteriore espansione rispetto ai 26 miliardi di dollari registrati nel 2010, quando la crescita è stata pari al 14,9% rispetto al 2009, secondo le cifre fornite dall’Interactive Advertising Bureau qualche settimana fa. Secondo lo IAB, inoltre, il trend positivo è continuato
Giovani, media e democrazia nel ‘’triangolo del Caucaso’’
7 luglio 2011
The Caucasus Triangle - Full Movie (web) from Letizia Gambini on Vimeo.
Un documentario di Letizia Gambini analizza il modo con cui il mondo giovanile e la sua contaminazione con i valori della democrazia sta modificando l’ atmosfera e la vita pubblica di quei paesi - Le reazioni provocate dagli arresti del blogger azero Emin Milli e di Adnan Hacizade, cofondatore del movimento giovanile Ol! (ovvero "essere!") – Il ruolo chiave dei media sociali ---------- di Valentina Barbieri Azerbaijan, Georgia, Armenia. Tre stati che hanno in comune l' appartenenza al Caucaso, le forti pressioni sulla popolazione e una nuova generazione di giovani, cosmopoliti e cresciuti con i social network. Questi ultimi sono il soggetto del documentario "Il triangolo del Caucaso: giovani, media e democrazia in Georgia, Armenia e Azerbaijan" girato da Letizia Gambini, coordinatrice media e relazioni esterne del Forum europeo dei giovani. Il progetto, patrocinato dal Forum stesso, prende spunto da una serie di domande sulla relazione tra media, giovani e democrazia. "Qual è lo stato della libertà d' espressione nel Caucaso? Come può crescere e migliorare? Quale il ruolo chiave dei giovani? Che difficoltà hanno incontrato le organizzazioniInformazione e pubblicità: il principio della separazione netta solo un ”relitto del passato”?
5 luglio 2011
200 milioni di tweet al giorno
1 luglio 2011
Gli utenti di Twitter in tutto il mondo pubblicano ogni giorno 200 milioni di tweet: nel gennaio del 2009 i tweet diffusi mediamente in un giorno erano solo 2 milioni ma un anno fa erano già saliti a 65 milioni.
Sono alcuni dei dati diffusi dal blog ufficiale di Twitter.
Ogni giorno il mondo scrive in tweet l’ equivalente di 10 milioni di pagine oppure di 8.163 copie di Guerra e Pace di Tolstoi. Per leggerle tutte ci vorrebbero più di 31 anni e mettendole una sull’ altra raggiungerebbero un’ altezza di quasi 1.470 piedi (448 metri), più o meno l’ altezza del Taipei 101 di Taiwan, il secondo grattacielo per altezza nel mondo.
Quali sono gli argomenti più trattati?
Nel campo dell’ attualità l’ argomento al centro del maggior numero di tweet nella prima metà del 2011 è stato l’ epidemia dell’ influenza A, seguito dalla vicenda di Mubarak e la rivolta in Egitto.
Mentre per quanto riguarda la cultura pop la classifica è stata:
- Rebecca Black – cantante pop
- Femme Fatale – l’ultimo album di Britney Spear
- Charlie Sheen - attore
24symbols: una nuova piattaforma per leggere e condividere e-book in streaming
1 luglio 2011
Il sito, lanciato in questi giorni, consente ai propri utenti di leggere i libri elettronici in streaming direttamente da una cloud, senza doverli scaricare, ed è disponibile sia in versione gratuita (basata sul modello pubblicitario) che in versione premium a pagamento - Un articolo su Paidcontent
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Pandora for e-books
(da paidcontent.org;
traduzione di Andrea Fama)
È stato lanciato in questi giorni 24symbols, una piattaforma che utilizza per gli e-book un modello simile a quello di Pandora. Il sito consente ai propri utenti di leggere i libri elettronici in streaming direttamente da una cloud, senza doverli scaricare, ed è disponibile sia in versione gratuita (basata sul modello pubblicitario) che in versione premium a pagamento.
Sebbene il sito abbia anche una versione in inglese, 24symbols è una società spagnola che tuttavia, così come Spotify, non è disponibile sul mercato statunitense. Pertanto, per gli utenti americani 24symbols non è che un esempio di come possa funzionare una piattaforma in streaming per gli e-book.
Ad oggi, 24symbols conta circa 1.000 titoli in catalogo, selezionati tra piccoli e medi editori. Grazie alle funzioni dei social network, poi, gli utenti del sito possono condividere i propri libri preferiti o semplicemente alcuni