Monthly Archives: giugno 2011

”Gazzette digitali”, l’ informazione locale sulla rete globale

30 giugno 2011 Tag:, , , ,
Gazzette Andrea Bettini indaga a fondo il fenomeno dell' informazione in rete con uno sguardo particolare sull' editoria locale - Ecco ''Gazzette Digitali" (Ed.It),  da qualche giorno in vendita nelle librerie di tutta Italia - Lsdi ne ha già dato notizia e ora ha incontrato l' autore - Ne è nata questa conversazione-approfondimento. ----- a cura di Marco Renzi Chi è Andrea Bettini? - Veronese di nascita, ma mantovano a tutti gli effetti, faccio il giornalista per vocazione, e per lavorare sono spesso in giro. Nel senso che sebbene ancora molto giovane sia anagraficamente che professionalmente, mi sono già spostato più e più volte per cogliere le occasioni di lavoro fra diverse città del Belpaese. Battute a parte,  sono stato molto fortunato, e dopo una laurea in comunicazione e un master in giornalismo a Bologna,  sono subito riuscito a entrare a Repubblica.it prima con uno stage e subito dopo con un contratto di sostituzione. Nel 2008 sono diventato professionista e subito dopo ho partecipato e vinto un concorso in Rai, dove attualmente lavoro,  presso la sede di Aosta, occupandomi soprattutto di notizie locali ma con un occhio e una speciale passione per gli

ScraperWiki, una ‘’ruspa’’ che scava nelle miniere di dati del web

29 giugno 2011
Scrape Il sito, che ha sede a Liverpool, ha vinto quest’ anno uno dei premi del Knight News Challenge (quasi 300.000 euro per tre anni) e progetta di sbarcare in Usa per continuare il suo lavoro con i dati ---------- La Knight Foundation, una delle fondazioni Usa più generose e attivi nel campo dell’ innovazione nei media,  giudica il settore dei dati come una parte fondamentale del futuro del giornalismo e dei cittadini. ‘’Si tratta di un’ area ancora inesplorata, e siamo ancora ai margini’’, commenta Francis Irving, Ceo di ScraperWiki, un sito web (il nome viene da Scraper, ruspa, e wiki) che aiuta le persone a raccogliere e pubblicare dati attraverso una interfaccia molto semplice. Il sito ha vinto quest’ anno uno dei premi del Knight News Challenge e progetta di utilizzare i 280.000 dollari vinti (su 3 anni) per espandere la sua produzione e la sua diffusione. Con sede a Liverpool, ScraperWiki spera anche di attraversare l’ Atlantico e di replicare anche là il suo lavoro di aiuto ai giornalisti e ai cittadini normali a scoprire dati. (continua...)

Con Google+ reti sociali ristrette contro il supermarket degli amici di Facebook

29 giugno 2011 Tag:, , , , , ,
Google+ La grande azienda lancia Google+, un nuovo strumento sociale che nasce in evidente contrapposizione con Facebook  - Gli attuali servizi online, dice Google, ''trasformano l’ amicizia in un supermercato: prendono le persone e ci appiccicano sopra l’etichetta “amico”. E la condivisione ne risente” - Circles di Google+ invece invece dovrebbe permettere la creazione di piccole reti dinamiche e selettive – Un’ analisi di Tagliaerbe ---------- Più social circle e meno social network: è questa la linea scelta da Google nell’ impostazione di Google+, il nuovo strumento ‘’sociale’’ che la grande G ha appena lanciato, puntando in maniera spiccata sulla ‘’qualità’’ dei circoli più che sui grandi numeri delle reti di ‘’amici’’ solo per etichetta che caratterizza Facebook. Google+ -osserva Davide Pozzi/Tagliaerbe sul suo blog – è composto da vari elementi, fra cui spicca, appunto il concetto di circles (tradotto in italiano con un improbabile ‘’cerchie’’) : sottolinea l’ ipotesi di un social ‘’ristretto’’  in contrapposizione al “social allargato” di Facebook. Tanto che nella presentazione del nuovo servizio Google, illustrando gli obbiettivi, si lancia in una rischiosa iperbole: ‘’fare in modo che entrare in contatto con gli altri sul Web sia quasi come incontrarsi

WikiLeaks sbarca in Brasile

28 giugno 2011
Publica WikiLeaks sbarca in Brasile. Il cofondatore e coordinatore del sito, Julian Assange, ha recentemente firmato un accordo con Publica, un Centro non profit di Giornalismo investigative lanciato nel marzo scorso da tre giornalisti brasiliani. Lo annuncia Terra Magazine che pubblica sulla homepage del  Centro un video in cui Assange discute l’ accordo e promette nuovi rilevanti documenti riservati per il Brasile. Fra i fondatori di Publica – segnala Ejc - c’ è Natalia Viana, una rappresentante di WikiLeaks in Brasile. Nel video la giornalista discute del ruolo del Centro nell’ ambito del nuovo accord. ‘’Pubblica possiede dei documenti dell’ ambasciata americana, ottenuti tramite WikiLeaks. Per questo abbiamo invitato una serie di nostri colleghi, giornalisti indipendenti, a leggere i documenti e a scriverne, in modo che i cittadini brasiliani possa conoscere una parte importante della storia recente del loro paese’’. La pubblicazione dei documenti è cominciata ieri.

Twitter: una guida per i giornalisti

28 giugno 2011
TwitterTwitter ha diffuso una nuova serie di direttive rivolte ai giornalisti per invitarli ad usare il suo servizio nel lavoro redazionale. Si chiama  Twitter for Newsrooms (l’ hashtag è  #TfN) e copre gli elementi di base per i giornalisti,  ai vari livelli di carriera, puntando a diventare una risorsa per i cronisti neo-digitali quanto per i giornalisti ‘’nativi’’ della rete. La guida online – spiega l’ European Journalism Centre – è suddivisa in quattro categorie destinate ad aiutare i giornalisti nel lavoro di cronaca, nella costruzione di impegno da parte dei lettori, nella fase dell’ editing e della pubblicazione e nella soluzione dei problemi che dovessero nascere. Fra gli argomenti affrontati, la ricerca dei tweet (compresi quelli archiviati usando Topsy), un Glossario Twitter e i vari aspetti dell’ uso della piattaforma di microblogging. La guida di Twitter arriva poco dopo il lancio di analoghe iniziative lanciate da Fracebook e LinkedIn per i giornalisti. La guida spiega anche come verificare i tweet e gli account ed elenca una serie di indicazioni etiche per giornalisti che usano Twitter.

Intoscana, un portale giornalistico di ”marketing territoriale”

28 giugno 2011

in toscanaLa Toscana del web e del giornalismo si conferma  all' avanguardia - InToscana.it è una realtà unica nel suo genere nel mondo dell' informazione in rete in Italia - Un portale di servizio per fare informazione, marketing territoriale, televisione, tutto rigorosamente sul web - Una intervista al direttore responsabile,  Davide De Crescenzo

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a cura di Marco Renzi

Quando e perchè nasce intoscana? Ufficialmente nasce il 28 giugno 2006. Presentazione pubblica a Roma nella sede della stampa estera e quindi stiamo per festeggiare i nostri primi 5 anni.   Nasce su iniziativa, allora, della Regione e della banca Monte dei Paschi di Siena che si trovarono concordi nel realizzare - nel mare magnum del web - una grande porta di accesso alla Toscana,   un portale che sapesse illuminare con i suoi contenuti e i suoi servizi questa ragione: dall'innovazione alla cultura, dalle sue eccellenze enogastronomiche alla ricerca, dal made in Tuscany, all' arte. Un' iniziativa editoriale/giornalistica esclusivamente dedicata alla rete? Esatto! Un portale dalla forte connotazione editoriale, ma capace anche di produrre effetti di marketing

Aiuto, si sta restringendo il web

26 giugno 2011
Web Facebook sta divorando tutto il tempo che noi dedichiamo al web  a spese di tutti gli altri siti. Lo rileva una analisi di Ben Elowitz, CEO e fondatore di Wetpaint. E la tabella qui sopra lo illustra perfettamente. Se si escludono i video online e il consumo di web sul mobile, dice Elowitz, ‘’il web si sta restringendo’’ e quello che non è FB rischia di diventare presto ‘’irrilevante’’, costringendo in futuro le aziende digitali  a spendere meno tempo in SEO e più energie nell’ ottimizzazione per Facebook. L’ articolo di  Ben Elowitz su allthingsd.com (via News3.0)

Nuovi esperimenti di giornalismo narrativo in Usa

26 giugno 2011
Gothamist Dopo Byliner, nasce The Gothamist, un sito un po’ snob che copre New York e che lancia un esperimento di ‘’long form journalism’’ – Un compenso di 5.000 dollari per un pezzo fra le 5.000 e le 10.000 parole – Ma sarà un modello economico sostenibile? ---------- Forse per reagire al flusso sempre più massiccio di notizie e indicazioni che circolano sulla Rete, negli Stati Uniti continuano a nascere esperimenti di giornalismo narrativo, che richiede tempo e dedizione (attenzione insomma) che solo la stampa di qualche decennio fa era capace di conquistare. Dopo  Byliner, ora The Gothamist, un sito un po’ snob che copre New York, lancia un esperimento di ‘’long form journalism’’, lo stile di racconto giornalistico che si avvicina alla narrazione letteraria. L’ esperimento – spiega Editorsweblog – punta a confutare la convinzione che questo tipo di giornalismo non sia economicamente redditizio, che non paghi bene. Il sito promette 5.000 dollari ai giornalisti che collaboreranno con articoli lunghi dalle 5.000 alle 10.000 parole. (continua...)

Oltre 1 miliardo di visitatori unici sui siti di Google

25 giugno 2011
GoogleA maggio i siti web della grande G hanno superato la soglia, lasciando indietro Microsoft (905 mln) e Facebook (713 mln) – Intanto l’ autorità Usa per la concorrenza ha aperto una indagine ipotizzando l’ abuso di posizione dominante, ma Mountain View si difende sostenendo che le ipotesi della FTC non sono chiare e che, sin dall’ inizio, l’ azienda è stata guidata solo dall’ esigenza di concentrarsi ‘’sulle esigenze dell’ utente’’ ---------- I siti web di Google hanno superato nel mese di maggio la soglia di 1 miliardo di visitatori unici. Seguono a ruota quelli di Microsoft, con 905 milioni di visitatori, e quelli di Facebook, con 713,6 milioni di visitatori. I dati di comscore arrivano mentre negli Usa la Federal Trade Commission, l’ autorità federale americana per la concorrenza, ha aperto una indagine ipotizzando un abuso di posizione dominante nel campo delle ricerche sulla Rete. La FTC, come i servizi antitrust della Commissione europea – spiega Key4bitz.it - , vuole appurare se Google abbia favorito i suoi servizi alle spese di quelli dei concorrenti e si concentrerà, in particolare, su Adwords, il sistema di link sponsorizzati che genera la maggiori parte delle

Corriere della sera: trasparenza nelle assunzioni

24 giugno 2011
Corsera Il quotidiano di Via Solferino pubblica una inserzione per la ricerca di ‘’giovani redattori’’ e il Comitato di redazione è d’ accordo con l’ iniziativa - ‘’Abbiamo chiesto di privilegiare i disoccupati, i precari coloro che hanno avuto contratti a termine e gli assunti a tempo determinato. E la direzione si è detta d’accordo con questi criteri’’ ---------- Più trasparenza e criteri di selezione della redazione più oggettivi. Va in questa direzione l’ annuncio pubblicato mercoledì dal Corriere della sera sulle sue pagine nazionali. “Il Corriere della Sera ricerca giovani redattori da inserire nelle proprie redazioni giornalistiche“. Una iniziativa insolita, visto che la selezione e le assunzioni nelle aziende giornalistiche italiane seguono criteri complessi e il più delle volte molto poco trasparenti. (continua...)