Una tassa su Google per sostenere la stampa locale

| 17 marzo 2010 |

Franklin

Lo propone una ricerca condotta nel Regno Unito da una “Commissione di inchiesta sul futuro della società civile in Uk e Irlanda” –  Secondo la Newspaper Society, più di 100 testate locali hanno chiuso nel corso del 2009 nei due paesi

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Google e le altre aziende che fanno soldi aggregando notizie dovrebbero essere tassate per raccogliere dei fondi a favore dei giornali locali in difficoltà.

Se ad esempio una tassa del genere si applicasse a Google, si potrebbero raccogliere almeno 100 milioni di sterline (110 milioni di euro), che potrebbero essere dirottati alle testate giornalistiche locali per far fronte ai loro pesanti problemi finanziari.

Lo rileva il Franklin Center for Governement and Public Integrity, dando notizia di una Ricerca, finanziata dal Carnegie Trust, realizzata dalla “Commissione di inchiesta sul futuro della società civile in Uk e Irlanda”.

Lo studio, che analizza le varie possibilità per rafforzare la società civile, sostiene che il giornalismo originale è stato rimpiazzato nell’ industria editoriale dei quotidiani da una sorta di “cannibalizzazione creativa”, determinata soprattutto dalle restrizioni economiche.

Il Rapporto sottolinea che il controllo dei media è nelle mani di troppo pochi soggetti, con quattro gruppi editoriali che controllo il 70% della stampa locale e regionale, tre sole catene nazionali di informazione televisiva e l’ 80% del mercato delle radio commerciali presidiato da appena quattro aziende.

Lo studio sottolinea anche i dati, forniti dalla Newspaper Society, secondo cui più di 100 testate locali hanno chiuso nel corso del 2009.

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