Quotidiani: il mercato affollatissimo di Berlino

| 4 luglio 2010 |

Berlino Nessun altro mercato editoriale tedesco è così combattuto come quello della capitale – Cinque giornali locali si battono per conquistare i lettori – A seguire gli altri quotidiani, anche se il rapporto è di 22 copie per 100 abitanti: per un mercato così competitivo, un dato relativamente basso

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(da Meedia.de)

L ‘analisi della distribuzione dei giornali fatta da IVW – un istituto di ricerca sull’ andamento dei giornali  – e pubblicata ogni due anni, fornisce dati di vendita dettagliati, ripartiti per singoli comuni, riguardo quasi tutti i giornali tedeschi. Per compiere questa dettagliata analisi vengono coinvolti anche gli editori, nella fase di misurazione delle copie vendute.

I dati riportati di seguito si riferiscono al primo trimestre del 2010.

Per quanto riguarda Berlino l’analisi della distribuzione è la seguente: il tabloid BZ guida il mercato con 150.889 copie vendute al giorno. Rispetto all’analisi del 2008 perde l’ 8,5%. Ma a perdere copie sono anche il Berliner Zeitung (-9,5%) e il Berliner Morgenpost (-8,3%), rispettivamente al secondo e terzo posto della classifica.
Al quarto e al quinto posto seguono il Tagesspiegel con 111.217 copie vendute e il Berliner Kourier con 85.378. Il Tagesspiegel ha perso rispetto al 2008 solo il 6,3%, e insidia pericolosamente, così, il terzo posto del Berliner Morgenpost.

Il Berliner Kurier è tra i quotidiani berlinesi quello che perde la più alta percentuale di copie vendute, con un calo del 12,3% rispetto al 2008.
Una chiara sconfitta è quella che ha subito la Bild. Con 52.384 copie vendute si trova solamente al sesto posto, dietro al rivale BZ e al Berliner Kourier. Nonostante tutto, però, è ancora prima per numero di abbonamenti tra i giornali nazionali.

Segue poi il duo Welt/Welt Kompakt, con la maggior parte delle vendite che arriva da quest’ultimo, il fratello minore del Welt. Questo è seguito dalle 21.766 copie del Frankfurter Allgemeine Zeitung, dalla Suddeutsche Zeitung con 17.675 copie e dalla Neues Deutschland che, con le sue 11.249 copie vendute, ottiene un maggior successo di Handelsblatt, Financial Times Deutschland, Taz e Frankfurter Rundschau. Il Taz in ogni caso è tra i pochi quotidiani in crescita a Berlino: quest’anno ha registrato un incremento delle vendite del 3,3% rispetto a due anni fa.

Dal 15° posto in poi troviamo i giornali regionali, i quali non hanno la loro sede a Berlino, ma che comunque mantengono un significativo numero di lettori. E’ questo il caso dell’Hamburger Morgenpost che nella capitale vende 1.235 esemplari. Molti degli acquirenti dell’Hamburger sono presumibilmente pendolari tra Berlino e Amburgo.

Anche se sono così numerosi i giornali che si battono per la conquista del mercato della capitale, il quadro è relativamente deludente. Solo circa 760.000 copie vengono vendute al giorno a Berlino.

A prima vista la cifra può risultare impressionante. Ma se la mettiamo in relazione ai 3.398.000 abitanti di Berlino, scopriamo che il rapporto è di 22 quotidiani per 100 abitanti. Per un mercato così competitivo, un numero relativamente basso.

Per contro, a Monaco e a Francoforte, mercati con numerosi concorrenti locali e regionali, i dati dicono rispettivamente 34 quotidiani ogni 100 abitanti (Monaco) e 37 ogni 100 (Francoforte). Tra le cinque città tedesche più grandi, solo Amburgo e Colonia sono ai livelli di Berlino, con 24 quotidiani ogni 100 abitanti.

(a cura di Gianluca Modolo)


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