La BBC invita i giornalisti a usare di più i social media

| 11 febbraio 2010 |

Bbc Il direttore di BBC Global News, Peter Horrocks, in una intervista a un settimanale del gruppo ha sottolineato che ormai ‘’ Twitter e gli RSS readers sono diventati degli strumen ti essenziali, ha aggiunto. I giornalisti della BBC dovrebbero tener conto degli aggregatori e seguire attentamente i contenuti di qualità’’

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I giornalisti della BBC sono stati invitati a usare i social media come fonte primaria di informazione e a diventare più collaborativi nella produzione dei loro servizi.

 Lo riferisce, citando il Guardian,  un articolo di Editorsweblog, spiegando che il nuovo direttore di BBC Global News, Peter Horrocks, ha chiesto alla redazione di fare un uso migliore dei social media. ”Non è un capriccio di qualcuno che è un fissato per la tecnologia – ha spiegato ad Ariel,  un settimanale del gruppo -.  Mi preoccupa che i giornalisti non facciano bene il loro lavoro se non seguono quel settore. Non è una cosa discrezionale”.

Horrocks ha aggiunto che la tecnologia sta cambiando il giornalismo e che è molto importante per la BBC adattarsi. Twitter e gli RSS readers sono diventati degli strumen ti essenziali, ha aggiunto. I giornalisti della BBC dovrebbero tener conto degli aggregatori e seguire attentamente i contenuti di qualità, attribuendo molta attenzione ai feedback che consentono di verificare come gli ascoltatori si pongono nei confronti dell’ emittente.

La BBC ha ufficialmente messo in organico a novembre il suo primo redattore per i social media , ma nonostante questo ha ancora un approccio piuttosto cauto all’ uso dei social media, secondo il Guardian. Nella sua Guida editoriale 2009, un documento di 160 pagine, i social media vengono menzionati solo una volta, in un avvertenza ai redattori a ‘’considerare l’ impatto del nostro riutilizzo’’ dei contenuti dei social media.

Horrocks, ex capo della redazione multimediale della BBC, sottolinea l’ importanza di stare dietro ai cambiamenti che le nuove tecnologie provoca: ‘’Se questo non ti piace, se pensi che il livello dei cambiamenti o un diverso modo di lavorare non facciano per te, allora fai qualche altra cosa, perché quei cambiamenti stanno per accadere. Non puoi fare niente per fermarli’’.  

Naturalmente, affidarsi ai social media per determinate ricerche è la chiave che può consentire ai giornalisti di verificare l’ accuratezza delle informazioni. Bisogna anche ricordarsi quali tipi di voci possano essere privilegiate o escluse dai social network quando li si scandaglia per le proprie ricerche. Ma, ora che una recente ricerca ha dimostrato che i giornalisti considerano già i social media delle fonti importanti per le loro ricerche, le considerazioni di Horrock – conclude Editorsweblog – sono più che tempestive.

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