I nuovi militanti dell’ informazione “positiva”

| 5 maggio 2010 |

BonneNouvelle

Così titola su Journalisme.info Fatna Messaoudia un articolo in cui racconta come l’ informazione “positiva”  stia cominciando ad invadere il paesaggio mediatico. Almeno in Francia. Sulla piattaforma dei blog di leMonde.fr  è nato infatti “Bonne nuovelle” ( “Buone notizie” diremmo noi), che ne ha fatto il suo tema principale.

Lo hanno creato e lo curano due giornalisti, Antoine Blin e Mathilde Serrel, impegnati a raccontare al mondo un nuovo scenario, con titoli e articoli su argomenti c ome “La rivista erotica per i ciechi”, o “Delle autostrade per le biciclette” oppure “I patiti del baffo”.

Certo la nostra non è una informazione “essenziale” – spiega Serrel in una intervista a Journalisme.info -. Il nostro blog è un piccolo elemento di un sito di informazione molto ampio, dove l’ essenziale è largamente trattato. Noi non facciamo altro che mettere sul tavolo un po’ di luce, un punto di vista, un tocco di ottimismo. Non siamo un media globale, ma un blog!

Quanto all’ eventuale futuro dell’ informazione “positiva”,  e alla possibilità che possa trovare anche un modello economico sostenibile, “a ciascuno il suo lavoro”, osserva Serrel.

“Noi scriviamo delle notizie, non creiamo dei modelli economici. E spero bene che ci sia un futuro per l’ informazione positiva, se no staremmo freschi. L’ essere umano ha una immaginazione che non si prosciugherà mai, vorrà sempre abbellire il proprio orizzonte e ci saranno sempre dei giornalisti per realizzare iniziative del genere.

Ma c’ è anche chi punta  a farne un modello economico. Il sito ecologista Néoplanète, per esempio. E gli auguro buona fortuna”.

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