I 200 momenti che hanno trasformato il giornalismo

| 20 maggio 2010 |

Poynter David Shedden, direttore della biblioteca di Poynter (una delle principali scuole di giornalismo degli Stati Uniti), ha realizzato un interessante grafico in cui presenta quelli che ritiene i 200 momenti cruciali della storia recente del giornalismo americano dal 2000 al 2009, dall’ acquisizione dell’ impero Time Warner media da parte di AOL, fino alla massiccia espansione dell’ uso dei social network

———-

I 200 momenti dell’ ultimo decennio che hanno cambiato il giornalismo. David Shedden, direttore della biblioteca di Poynter (una delle principali scuole di giornalismo degli Stati Uniti), ha realizzato un interessante grafico in cui presenta questi 200 momenti cruciali della storia recente del giornalismo americano dal 2000 al 2009, dall’ acquisizione dell’ impero Time Warner media da parte di AOL, fino alla massiccia espansione dell’ uso dei social network.

Con la collaborazione di due suoi colleghi della Scuola (Dave Stanton, esperto di tecnologie, e Sara Quinn, che insegna Programmi di giornalismo visuale), Shedden, che lavora con Poynter dal 1986, ha messo a punto questo grafico basandosi sul materiale da lui stesso selezionato per  New Media Timeline, il sito che segna l’evoluzione del giornalismo dal 1969 (quando fu inventata la prima internet) ad oggi.

I ‘200 momenti’ potrebbero diventare un argomento di analisi e di discussione all’ interno della scuola, suggerisce Bill Mitchell su Poynter.org, che invita gli studenti a commentare e ad ampliare l’ elenco con altri avvenimenti ritenuti altrettanto importanti per la storia del giornalismo.

Leggi anche:

I commenti sono chiusi.