Giornalismo partecipativo: un magazine in 48 ore, dalla progettazione alle edicole

| 20 maggio 2010 |

48HRSi chiama 48HR, come il suo ciclo di produzione, la nuova rivista di giornalismo partecipativo che sta per essere lanciata nelle edicole di San Francisco  –  24 ore per far arrivare in redazione, via online, articoli, commenti, illustrazioni, foto, e altre 24 ore per scegliere i materiali, confezionare il numero e mandarlo in stampa

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Si chiama 48H – 48 ore, come il suo ciclo di produzione – il nuovo magazine partecipativo che sta per essere lanciato nelle edicole di San Francisco (California).

La rivista è frutto di un nuovo e curioso esperimento editoriale. Il giornale verrà fatto in 48 ore, ogni volta su un tema diverso: 24 ore per far arrivare in redazione articolli, commenti, foto, ecc. E altre 24 ore per fare il lavoro di scelta dei materiali e confezionare in numero da mandare in stampa.

Il numero zero è stato dedicato al tema dell’ Hustle: un termine dai diversi campi semantici, che vanno dall’ hip hop alle riviste erotiche, dalle convulsioni delle folle alla lotta…

Dal pomeriggio del 7 maggio a quello del 9, un intero week-end, la redazione ha lavorato per trasformare 1502 contributi provenienti da ogni parte del mondo – racconta il sito del giornale – in un lavoro corale, armonizzando tutto intorno allo stesso tema: la truffa.

E così 48HR Magazine ha presentato 60 pagine “realizzate da scrittori ed artisti dei vostri giornali preferiti e da nuovi talenti che per ora non sono riusciti ancora a pubblicare, curati dai migliori redattori in circolazione”. E’ sicuro, dice la redazione, “non potremo non piacervi”.

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