France24 sperimenta la trascrizione automatica delle trasmissioni

| 2 marzo 2010 |

France 24 Una nuova forma di tv interattiva: la sta sperimentando France24 con un lettore ad alta definizione che, oltre a consentire di perlustrare in pochi secondi le ultime 24 ore di trasmissioni puntando il cursore sull’ orario di emissione,  trascrive automaticamente  sotto forma di testo tutto il parlato. E un domani potrebbe tradurre automaticamente un programma in qualsiasi lingua da qualsiasi lingua.

La sperimentazione su France 24 è in corso da circa sei mesi* ma ora – spiega Mikiane (un giornalista appassionato di tecnologie, co-fondatore del sito di giornalismo partecipativo Rue89, e attualmente direttore dello Studio Multimedia di France 24 & RFI) – grazie ad accordi con Yacast Media, Exalead e Vecsys, il lettore HD di France 24 consente di trascrivere in forma testuale le ultime 24 ore di materiale trasmesso.

Questa nuova funzionalità permette di far comparire automaticamente accanto allo spazio del video ogni parola pronunciata: dai commenti dei presentatori, ai racconti dei reportage, fino alle interviste ai vari invitati.

La tecnologia usata si basa – spiega Mikiane – su una analisi semantica automatica dei segmenti di discorso estratti dai vari video, che permette di generare, senza intervento umano, una varietà di parole-chiave, di luoghi, di nomi di personalità o di organizzazioni citate su France24 e, quindi, di ottimizzarne la reperibilità.

L’ algoritmo di trascrizione – aggiunge il giornalista – consente nella maggioranza dei casi di generare un testo fedele rispetto al discorso pronunciato dall’ emittente. Questa capacità, ormai concreta, di ritrascrivere il flusso in leggera differita (qualche minuto), offre delle possibilità considerevoli.

Certo, i testi ottenuti contengono a volte degli errori, ma un domani tutti i contenuti potrebbero essere segmentati, arricchiti di metadati, sottotitolati ed eventualmente tradotti automaticamente.

A brevet ermine – conclude Mikiane – questa tecnologia può migliorare notevolmente la denotazione dei nostri contenuti. E offre un miglior confort di ricezione quando l’ audio presenta delle difficoltà, in particolare per chi sente male. E infine potrebbe essere un aiuto potenziale nel quadro dell’ apprendimento delle lingue.

>> Un test del prototipo che include questa nuova funzionalità è accessibile sul LAB di FRANCE 24

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* Le diverse tappe del progetto sono descritte su
10 pistes d’évolutions pour la TV (sur Internet) !
e in questa intervista: TV à la demande, transcription automatique, recherche semantique: interview prospective

(via  Owni )

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