Fotogiornalismo: Emphas.is, una nuova piattaforma per un legame diretto fra fotogiornalisti e appassionati

| 31 agosto 2010 |

Emphas

L’ iniziativa, che verrà lanciata all’ inizio del 2011, punta a creare un nuovo modello economico per il fotogiornalismo – La piattaforma si baserà sul sistema del crowdfunding ma innestando l’ incentivo dell’ accesso esclusivo ai visitatori che contribuiscono finanziariamente – I lavori saranno scelti da un gruppo di revisori selezionati  fra i maggiori specialisti del settore

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Emphas.is è una nuova e innovativa piattaforma per il fotogiornalismo, che verrà lanciata all’ inizio dell’ anno prossimo.

Propone un legame diretto e unico fra fotogiornalisti e pubblico e su questa base punta a creare un nuovo modello economico per il fotogiornalismo del 21° secolo.

Questo legame diretto è alla base del sistema di crowdfunding su cui dovrebbe reggersi l’ iniziativa. L’ incentivo a contribuire finanziariamente è dato dall’ accesso esclusivo ai lavori dei maggiori fotogiornalisti “accuratamente selezionati da un gruppo di revisori scelti fra i professionisti  del  settore”. E quest’ ultimo dovrebbe essere un ulteriore aspetto di novità dell’ iniziativa.

L’ idea è frutto di un progetto messo a punto da  Karim Ben Khelifa e Tina Ahrens, due noti fotogiornalisti americani .  E il sito – come osserva  Tomas Van Houtrive sul suo journal  – ha ricevuto l’ adesione dei direttori di alcune important istituzioni fotografiche (come Magnum e Visa  pour l’Image), dei responsabili dell’ immagine per Time e Newsweek e di molti fotogiornalisti.

Perché dovrebbe funzionare?

Il fotogiornalismo – spiega l’ home page del sito – ha un seguito ampio e appassionato. Nel 2009 non meno di 2,4 milioni di persone di 46 paesi hanno visitato la World Press Photo exhibition. Lens.blog, il blog sul fotogiornalismo del New York Times, ha più di 750.000 visitatori unici al mese. Il pluripremiato fotoreporter James Nachtwey ha 26.401 fans su Facebook.

La tecnologia digitale ha poi prodotto una ingtera nuova generazione di fotografi per passione che, second noi, hanno ormai l’ età per imparare dai professionisti e sarebbero quindi contenti di pagare una piccolo somma per questo privilegio.

Ma i giovani fotografi entusiasti – aggiungono i creatori del sito – sono solo una parte del potenziale target che Emphas.is può raggiungere; un altro importante settore di audience è rappresentato da tutte le persone interessate ai temi affontati dal lavoro dei fotogiornalisti.

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