Editoria : un nuovo modello per il giornalismo nonprofit

| 28 aprile 2010 |

Owni L’ esperimento francese di Owni.fr, un sito web senza fini di lucro dedicato all’ informazione sulle tecnologie e alla cultura digitale che si sostiene con i proventi di un ramo commerciale dell’ azienda editoriale a cui fa capo
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Attività giornalistiche non lucrative finanziate dalla parte commerciale dell’ azienda, che vive sulle consulenze per la creazione e lo sviluppo di siti internet. E’ così che 22 Mars, l’ editore francese di social media, sostiene Owni.fr, un interessante sito web dedicato all’ informazione sulle tecnologie e la cultura digitale che aggrega i contenuti di circa 500 autori (blogger, giornalisti, analisti, ecc.) ma commissiona e promuove anche articoli e servizi su argomenti di attualità.

E’ il modello, originale, che l’ editore francese intende ora stabilizzare mettendo sul mercato il 10% del suo capitale con l’ obbiettivo di raccogliere 600.000 euro, destinati in gran parte a coprire l’ attività di Owni.fr.

L’obbiettivo – spiega Nicolas Rauline su lesEchos.fr –  è di sostenere lo sviluppo del sito creato due anni fa rafforzando il modello che lo sostiene.

Il piano di sviluppo tra l’ altro non prevede alcun ricorso alla pubblicità. « Cerchiamo di costruire qualcosa di nuovo – spiega il PDG e fondatore di 22 Mars, Nicolas Voisin -.  Cosa che comunque non  ci impedisce di immaginare altre fonti di reddito, come per esempio servizi di sviluppo dei contenuti sulle reti sociali da vendere ai media o ancora prodotti di ‘data journalism’ da mettere sul mercato ».

Un altro obbiettivo è restare indipendenti. « Non vogliamo andare oltre il 10% del capitale e gli investitori che ci interessano non sono dei nuovi magnati della stampa, ma piuttosto delle persone che cercano una defiscalizzazione interessante, con una garanzia di ottimizzazione fiscale del 141% in cinque anni, e desideranoallo stesso tempo  partecipare a un progetto entusiasmante e coerente », aggiunge Voisin.

L’ operazione dovrebbe permettere ad Owni di assicurarsi uno sviluppo su scala europea. Che non verrà realizzato con l’ apertura di nuove strutture, ma con l’ assunzione di collaboratori dai vari paesi in grado di scrivere in francese o in inglese (è prevista infatti una versione inglese del sito).

22 Mars, che beneficia in particolare del sostegno di Pierre Bilger (ex PDG di Alstom), di Pierre Bellanger (PDG e fondatore di Skyrock) e di Eric Scherer (direttore strategico della France Presse), punta a un fatturato minimo di 1 milione di euro e a profitti fra i 200 e i 300.000 euro per il 2012.

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