Editoria e giornalismo Usa: grande pessimismo fra i direttori

| 13 aprile 2010 |

Pew-ultimoUna nuova ricerca del Project for Excellence in Journalism conferma la convinzione del forte declino del settore – Un sondaggio fra direttori di giornali e di emittenti radiotv rileva che metà degli interpellati ritengono che i loro dipendenti perderanno il posto di lavoro se non si riusciranno a trovare nuove fonti di reddito

———-

La maggioranza dei direttori dei giornali e delle emittenti radiotelevisive americane pensano che il giornalismo americano sia in declino, e almeno la metà di essi ritengono che i loro dipendenti perderanno il posto di lavoro se essi non riusciranno a trovare nuove fonti di reddito. Lo afferma una nuova Ricerca, realizzata dal Pew Research Center’s Project for Excellence in Journalism insieme alla American Society of News Editors (ASNE) e alla Radio Television Digital News Association (RTDNA) e diffusa oggi.

Nella carta stampata- riporta l’ EJC Media News -, il 18% dei direttori e capiredattori interpellati sostengono che i loro giornali stanno perseguendo concretamente l’ idea di far pagare l’ accesso ai loro contenuti online, mentre il 58% spiega che l’ ipotesi è sotto esame.

Il 23% degli interpellati dicono di ritenere che in tre anni i ricavi da abbonamenti dovrebbero essere la prima fonte di entrate nel settore online, più di quelle della pubblicità.

Il 48% dei direttori che hanno partecipato al sondaggio sostengono poi che, senza un nuovo significativo flusso di entrate, le loro redazioni potrebbero entrare in crisi economica entro 10 anni, mentre per il 31% questo rischio potrebbe materializzarsi entro cinque anni o meno.

Nonostante questo pessimismo, comunque, circa i 3/4 degli interpellati sarebbero seriamente contrari ad accettare un sostegno diretto dal governo o da gruppi di interesse e una analoga frazione del campione afferma che le loro testate non hanno assolutamente valutato ancora l’ opportunità di ricevere donazioni da strutture non-profit.

In una fase di riduzione delle redazioni, il 58% dei dirigenti giornalistici ritiene che il giornalismo venga attualmente guidato nella direzione sbagliata. Il 62% sostiene che Internet ha cambiato i valori chiave della professione, e molti ritengono che siano peggiorati gli standard.

I direttori del settore radiotelevisivo sono leggermente più ottimisti rispetto ai loro colleghi della carta sul futuro dei loro addetti, ma hanno una visione molto più preoccupata per quello che riguarda la qualità del giornalismo. (Via New York Times)

Il testo integrale della Ricerca su http://www.journalism.org/analysis_report/news_leaders_and_future

I commenti sono chiusi.