Come sarà un quotidiano del 2028?

| 30 gennaio 2010 |

Metro

Il gruppo free press Metro e il McCann Worldgroup hanno lanciato a Hong Kong un progetto per la simulazione della copia di un giornale del 2028, chiedendo ai lettori di scrivere articoli e servizi che immaginano potrebbero essere pubblicati fra 14 anni – Gli articoli più votati saranno inseriti in una edizione speciale, datata 1 aprile 2028, che verrà distribuita insieme alle copie normali di Metro

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Hong Kong – Metro Daily ha stretto un accord con McCann Worldgroup per immaginare come sarà il quotidiano del 2028. L’ inziativa – spiega marketing-interactive.com – punta a delineare la sua fisionomia utilizzando contenuti prodotti dai lettori, a cui viene chiesto di immaginare articoli e servizi che potrebbero apparire sulle pagine dei quotidiani fra 14 anni.

In una nota, Spencer Wong, del McCann Worldgroup, ha spiegato il modo con cui questo progetto si articola, spiegando che mentre di solito, nel corso di sondaggi e ricerche, si chiedono alle persone cose che essi conoscono, questa volta i lettori vengono invitati a indicare queli titoli e argomenti vedrebbero nel 2028, in modo da capire quali sono i principali problemi dei cittadini di Hong Kong.

La McCann ha precisato di aver scelto Metro per questo progetto, in quanto la società ritiene che il trend dei giornali a pagamento continuerà a crescere rispetto ai giornali a pagamento.

Sulla base di questa partnership, la McCann ha creato un sito web che consentirà alla gente di pubblicare articoli che immaginano possano comparire fra 14 anni. I lettori potranno farlo fino a marzo di quest’ anno, prima che inizino le votazioni.

Gli articoli con il maggior numero di voti positivi verranno pubblicati in una edizione speciale del quotidiano, che sarà distribuito con la data del 1° aprile 2028, insieme alle copie normali di Metro Daily.

Law Chi Hang, direttore creative associate del McCann Worldgroup, ha ditto che questo progetto è una piattaforma sperimentale per sviluppare un processo di produzione organica di contenuti da parte della comunità locale.

Se si va a fondo nella valutazione di questa iniziativa, ha sottolineato, si scoprirà che le proiezioni ci avranno spinto a riflettere su quello che facciamo oggi e che invece potremmo fare meglio.

Una campagna promozionale per sostenere il progetto è stata lanciata sul giornale e il suo sito web, con banner e forum e con una speciale applicazione su Facebook, oltre che con la tradizionale pubblicità  alle fermate dei autobus.

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