Anche il feuilleton abbandona la carta e sbarca sull’ iPhone

| 4 marzo 2010 |

FeuilletonIl primo titolo è ’Le chemin qui menait vers vous’’, un romanzo diffuso esclusivamente su iPhone, sotto forma di feuilleton, con episodi scaricabili di volta in volta, interattivo (sarà aperto ai commenti dei lettori) ed è scritto a quattro mani – I primi ‘’capitoli’’ si possono scaricare via iTunes

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Anche il feuilleton abbandona definitivamente la carta e diventa digitale. E sceglie l’ iPhone come piattaforma privilegiata.

Il primo titolo è ‘’Le chemin qui menait vers vous’’, un romanzo diffuso esclusivamente su iPhone, sotto forma di feuilleton, con episodi scaricabili di volta in volta, interattivo (sarà aperto ai commenti dei lettori) e per giunta scritto a quattro mani.

Gli autori sono William Rejault e Laurent Lattore*, e i primi ‘’capitoli’’ si possono scaricare via iTunes.

Come spiega Capucine Cousin su Owni.fr non è una novità assoluta: alcune applicazioni iPhone, come Reader o  Stanza, permettono già di scaricare e leggere degli eBook. E delle nuove aziende stanno cercando di realizzare delle storie-feuilleton per iPhone,  sia a fumetti (vedi qui), che diffondendo su di esso dei romanzi nati inizialmente per la carta (un esempio è SmartNovel, con autori come Marie Darrieusecq).

“Le chemin qui menait vers vous” è una storia che si svolge nel futuro prossimo. Nel 2017, mentre la Francia vive una situazione fortemente caotica, subito dopo la morte di Nicolas Sarkozy, con la popolazione costretta ad adattarsi alla mancanza di benzina e di elettricità (e quindi di trasporti, e di Internet…).

AutoriI due autori sono stati accolti da  Blüpan, un nuovissimo editore di applicazioni per iPhone che voleva in un colpo solo lanciare la sua nuova applicazione – e farsi un bel po’ di pubblicità con l’ occasione.

A differenza dei manoscritti classici, consegnati integralmente all’ editore prima della pubblicazione, qui gli autori scrivono un po’ alla volta.  “Abbiamo l’ inizio e la fine del romanzo, due-tre episodi, e la trama generale. Ci vediamo ogni domenica per preparare gli episodi successivi da pubblicare’’, spiega William Rejault.

Per iPhone… e per iPad (e oltre eventualmente…)

La lettura di questo romanzo-feuilleton particolare (che dovrebbe partire secondo le previsionidegli autori con almeno 20.000 download) – racconta Capucine Cousin – è una esperienza che va al di là del racconto in sé. E’ un po’ destabilizzante leggere sul piccolo schermo, perché bisogna spesso far scorrere la pagina e la lettura della vicenda, molto accattivante, perde un po’ di fluidità. Ma è appassionante comunque perché lo strumento induce delle nuove forme di lettura: nella metropolitana, nei mezzi pubblici, durante le attese…

Un’ altra grande novità – continua Cousin – è che gli autori rivendicano una scrittura interattiva. In una vera logica di crowdsourcing / co-creazione, si nutrono dei commenti dei lettori, sia sulla storia che sulla forma. Commenti che a volte hann uno spirito anche impietoso, tanto quando indicano gli errori fattuali che quelli di stile.

Una funzionalità specifica permette di lasciare il proprio commento, che si può inviare via mail verso il sito, o che si può lasciare sulla pagine speciale di Facebook o su Twitter.

Quanto al business-model, è semplice: ogni nuovo episodio verrà pubblicato in media una volta alla settimana sull’ AppStore di Apple. I primi 6 sono gratuiti, poi il lettore pagherà 0,79 centesimi di euro per un pacchetto di 3 nuovi episodi. Con un totale di 30 episodi il costo per il lettore sdarà di 7,9 euro, precisa William Rejault. Il prezzo di un libro tascabile, con, in più, l’ interattività e la ‘’portabilità’’.

La vera scommessa che c’ è dietro tutto questo, e certamente i due autori l’ avevano in mente mentre lavoravano al progetto, sarà – osserva ancora Cousin –  la declinazione di questo romanzo-feuilleton su altri supporti. Con, in testa, l’ iPad di Apple, con cui le applicazioni di iPhone sono perfettamente compatibili. Anche perché il formato, più grande, si presta di più alla lettura digitale. E poi la pagina ne guadagna in estetica. E per la versione iPad, gli autori prevedono già di inserire delle illustrazioni, delle foto.

Un altro aspetto, non affatto accessorio: “è la tecnologia che ci ha permesso di essere pubblicati’’, rilevano gli autori. In pratica, questi nuovi supporti, emancipati dai circuiti classici delle case editrici, potrebbero costituire un nuovo circuito per degli autori di un njuovo genere.

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*Laurent Latorre lavora nel settore informatico di una grande banca. E’ appassionato di lingue straniere.

William Réjault è giornalista dal 2006 a LeFigaro.fr. Sempre nel 2006 ha pubblicato il so primo romanzo (”La Chambre d’ Albert Camus”).

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