Monthly Archives: ottobre 2010

Seo, alleata o nemica del giornalismo?

25 ottobre 2010
Seo La Search engine optimization, l’ insieme delle strategie che puntano a migliorare il ‘posizionamento’ robotizzato dei contenuti dei siti web da parte dei motori di ricerca,  riduce l’ autonomia delle scelte giornalistiche, vincolando i redattori ad inchinarsi ai presunti desideri dei lettori,  o è uno strumento importante per valorizzare i contenuti dando loro la migliore visibilità possibile? - Un articolo di Alice Antheaume, docente alla Scuola di giornalismo di Scienze politiche a Parigi, ed ex giornalista web di Slate.fr, 20minutes.fr, Télérama ----- La Search Engine Optimization (SEO) è una nemica o una alleata del giornalismo? Le strategie per migliorare il ‘posizionamento’ robotizzato dei contenuti dei siti web da parte dei motori di ricerca riducono l’ autonomia delle scelte giornalistiche, vincolando i redattori ad inchinarsi ai presunti desideri dei lettori,  o sono uno strumento importante per valorizzare i contenuti dando loro la migliore visibilità possibile? Il confronto su queste questioni – rileva Journalimes.info - è stato ripreso nei giorni scorsi dal Nieman Journalism Lab, che ha pubblicato alcuni interventi,  che coprono le posizioni più diffuse. In particolare due interventi  indicativi: - da una parte Nikki Usher, che ha intitolato il suo intervento ‘’Perché la

Sette americani adulti su 10 hanno letto un quotidiano la scorsa settimana

25 ottobre 2010
Lettori di quotidiani Più del 71% dei cittadini adulti degli Stati Uniti – cioè 165,6 milioni di persone – hanno letto un giornale, su carta od online, nell’ ultima settimana. Lo rivelano i dati di Scarborough Research, secondo quanto riporta  Editor and Publisher, nell’ ambito di una ricerca che ha analizzato i comportamenti dei cittadini in tutto il paese. Lo studio –sottolinea anche la Newspaper Association of America – ha accertato che sono almeno 8 su 10 i consumatori con un potere di acquisto sui 100.000 dollari o più all’ anno che ogni settimana leggono almeno un giornale cartaceo o sul web. "Gli editori di quotidiani continuano a sperimentare nuovi modelli economici per raggiungere la gran maggioranza degli consumatori adulti attraverso la carta o l’ online. Lo hanno fatto la settimana scorsa e lo fanno tutte le settimane. E mentre i modi con cui i lettori accedono ai giornali continuano a cambiare, una cosa  rimane chiara: dollaro per dollaro, i quotidiani offrono agli inserzionisti un valore senza uguali attraendo una potente audience di consumatori come nessun altro mezzo di comunicazione può fare’’, afferma John F.  Sturm, presidente e

Giornalismo: il lato emerso della professione

25 ottobre 2010
ebook-giornalistiL'ebook da scaricare ‘’Giornalismo: il lato emerso della professione. Una ricerca sulla condizione dei giornalisti italiani ‘visibili’ ’’. E’ il tema di una analisi condotta da Lsdi sulla base dei dati forniti dall’ Inpgi (l’ istituto di previdenza dei giornalisti), dall’ Ordine e dalla Fnsi, il sindacato unitario della stampa italiana. La ricerca è il primo titolo della collana ‘’Ebook di giornalismo’’ che Lsdi curerà insieme al Festival internazionale del giornalismo di Perugia e a Simplicissimus, la casa editrice specializzata nell’ editoria libraria elettronica. L’ ebook è stato presentato nel corso di un incontro pubblico che si è tenuto ill 4 novembre a Roma nella sala ‘’Walter Tobagi’’ della Federazione nazionale della stampa (Corso Vittorio Emanuele II, 349, ore 11). Alla presentazione hanno partecipato, oltre a Pino Rea e a Vittorio Pasteris (che hanno curato l’ ebook), il presidente dell’ Inpgi, Andrea Camporese, il presidente dell’ Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino, il presidente della Casagit, Andrea Cerrato, il presidente del Fondo complementare, Marina Cosi, il segretario generale e il presidente della Fnsi, Franco Siddi e Roberto Natale.

Google News la prima fonte di informazione online per i manager europei

23 ottobre 2010
Google Una ricerca dell’ Ipsos  su 453.353 dirigenti d’ azienda di 17 paesi   – Il 72% degli interpellati usano il web oltre a quotidiani e televisioni , con un incremento del 63% rispetto al 2008 ---------- I manager e gli uomini d’ affari europei  usano sempre di più internet come bacino di informazioni e Google News è la destinazione principale. Lo ha accertato una ricerca dell’ Ipsos MediaCT, come racconta Journalism.co.uk . Sebbene il 95% dei manager e dei dirigenti d’ azienda legga i quotidiani ogni giorno, il 72% di essi raccontano di visitare anche I siti web per informarsi. Con un incremento del 63% rispetto ai dati del 2008, rileva  MarketingWeek. "Invece di sostituire gli altri media, il digitale integra il loro uso di stampa e televisione. I dirigenti industriali e finanziari desiderano un semopre maggiore flusso di informazioni da quante più fonti possibili’’, ha commentato il direttore di Ipsos MediaCT, James Torr. La ricerca ha mostrato che Google News viene preferito dal 30% dei 453.353 dirigenti d’ azienda interpellati in 17 paesi europei, seguito dai siti di BBC (22,7%), Financial Times (15,4%), CNN (9,6%) e Sky News (9,4%). Fra i quotidiani, il Wall

Nyt, il primo quotidiano Usa che ha più ‘seguaci’ su Twitter che copie vendute

23 ottobre 2010
NytIl giornale, che nell’ ultimo anno ha ridotto la sua tiratura dell’ 8,5% nei giorni feriali, toccando le 950.000 copie, conta su Twitter quasi 2,7 milioni di follower ---------- Il New York Times è il mezzo di comunicazione con il maggior numero di ‘seguaci’ (followers) degli Stati Uniti, con oltre 2,7 milioni di persone che lo seguono su Twitter, ed è il primo con una tiratura inferiore al numero di follolwer. Il giornale, che nell’ ultimo anno ha ridotto la sua tiratura dell’ 8,5% nei giorni feriali, toccando le 950.000 copie, e quella dell’ edizione domenicale del 5,2%, scendendo a 1,4 milioni di copie, conta su Twitter un numero di contatti almeno doppio rispetto alla tiratura cartacea. Lo rileva 233.grados.com, citando i dati forniti da Journalistics.com in un articolo dedicato ai maggiori 25 quotidiani americani per follower su Twitter (‘’Top 25 U.S. Newspapers Ranked By Twitter Followers’’). (continua...)

Etica: l’ EJC propone un Codice internazionale per giornalisti e blogger

23 ottobre 2010
Ejc Cercare sempre la verità; rispettare la privacy a meno che non sia nell’ interesse pubblico; difendere la libertà di stampa e il diritto d’ autore; rifiutare discriminazione e sensazionalismo; rispettare la presunzione di innocenza e proteggere le fonti. Sono i cinque principi alla base di una bozza di Codice internazionale di etica dell’ informazione proposto dall’ European Journalism Centre che dovrebbe orientare la formazione di giornalisti e blogger e le loro decisioni professionali. Il documento – che è possibile consultare qui – ha cercato di integrare le indicazioni contenute nei codici di Francia, Germania, Italia e Spagna con quelle dell’ Ethic Net britannico e del Codice etico del Cyberjournalist. Howard Hudson, che sta curando il progetto per l’ EJC, ha spiegato che l’ ultima versione tiene conto di una risoluzione del Parlamento europeo del mese scorso, aggiungendo che il documento non è destinato a trasformarsi in norme di legge, ma resterà solo un punto di riferimento per la formazione e per le scelte editoriali e professionali.

Murdoch congela un progetto da 30 mln di dollari

22 ottobre 2010
Murdoch Il proprietario di News Corp non è riuscito ad attrarre una ‘massa critica’ sufficiente di altri editori per far partire il ''Progetto Alesia'', una nuova piattaforma per l’ aggregazione e  la diffusione di informazione online a pagamento- Il piano per ora viene accantonato anche se l’ azienda non esclude di riprenderlo se vi saranno condizioni migliori ----- La News Corp di Rupert Murdoch ha congelato il ‘’Progetto Alesia’’, un piano ambizioso per la realizzazione di una nuova piattaforma di aggregazione e diffusione di informazione online a pagamento, non essendo riuscita ad attrarre un interesse sufficiente da parte di altri gruppi editoriali. Lo annuncia la Reuters citando una fonte interna al progetto, secondo cui Murdoch non è riuscito a raggiungere una ‘’massa critica’’ di editori per sostenere il piano. L’ azienda non ha voluto fare alcun commento. (continua...)

Storify, un nuovo strumento per il webgiornalismo

22 ottobre 2010
Storify demo from Burt Herman on Vimeo. ''Trasformare in articoli interessanti l' informazione grezza pubblicata sulle reti sociali'' : è quello che si propone di fare Storify, un nuovo strumento web che si dice in grado di trattare il flusso di informazioni depositate su Twitter, YouTube, ecc. Storify permetterà di creare articoli in cui vengono integrati tweet, video, brani sonori o iperlink nel corpo del testo. La piattaforma è ancora in fase sperimentale (in beta chiuso), ma i suoi creatori sperano di poterla veder diventare, presto, un importante strumento di riferimento per i webgiornalisti. (via Journalismes.info)

La Russia ancora alle prese col problema della sua identità nazionale

22 ottobre 2010
RussiaNonostante gli sforzi del potere, manca una immagine univoca della Russia basata su una identità positiva - Una ricerca sulla ‘’Rappresentazione dell’ identità nazionale nella stampa russa’’, realizzata da una ricercatrice moscovita, di cui pubblichiamo ampi stralci  - Gli apparati del potere cercano di costruire una percezione positiva del paese, ma questo modello non trova risposta nella coscienza di ampie masse, come viene testimoniato dalle loro dichiarazioni raccolte e presentate dai media – Un’ analisi degli articoli di due fra i maggiori quotidiani moscoviti fra il 2006 e il 2010 ---- a cura di Valentina Barbieri Nel settore dell' informazione russa manca un' immagine univoca della Russia che sia integrale e basata su un' identità positiva. Il potere ufficiale cerca di far sì che i russi abbiano un'immagine positiva del paese e di loro stessi (come russi). Questo modello di identità non trova però risposta nella coscienza di ampie masse e ciò è testimoniato dall'immagine del paese che si crea dalle loro dichiarazioni presentate dai media. E’ la conclusione di una ricerca dal titolo La rappresentazione dell' identità nazionale nella stampa russa’’, di cui pubblichiamo ampi stralci a cura di Valentina Barbieri. L’

Quotidiani: almeno un articolo su 2 contiene errori sostanziali

22 ottobre 2010
Errori Ma non sono così gravi da ripercuotersi in maniera diretta e negativa sulla credibilità delle testate - Una ricerca su ''esattezza e credibilità'' dei quotidiani regionali in Svizzera e Italia ha mostrato come le fonti di un campione di articoli pubblicati nei due paesi abbiano rilevato errori sostanziali (soprattutto titoli sensazionalistici e non in linea con i contenuti degli articoli) nel 60% dei giornali svizzeri e nel 52% di quelli italiani, contro una percentuale del 48% rilevata nei giornali Usa da un' altra ricerca - Per il nostro paese però i dati sono solamente indicativi, visto che sono ''tornati'' solo il 15% dei questionari inviati alle fonti, contro il 50% di quelli relativi alla Svizzera e il 68% di 'ritorni' registrati dalla ricerca americana - Se per gli Usa la percentuale minore di errori può essere spiegata con la separazione fra cronista e redattore e la particolare struttura del processo redazionale, secondo gli autori della ricerca ''la percentuale di errori limitata, rispetto alla Svizzera, rilevata in Italia, continua a rimanere un enigma'' - Due le ipotesi fatte dagli autori della ricerca:  i giornalisti italiani con maggiore frequenza dei colleghi svizzeri