Uno studio su quasi 200 fonti compiuto da tre università americane rileva che solo il 25% dei siti non professionali pubblicano con cadenza quotidiana e che comunque, anche se vengono aggiornati quotidianamente, non hanno una quantità significativa di articoli e servizi, anche a causa della ristrettezza dei loro budget
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Blog e siti d’ informazione che fanno citizen journalism non sono una minaccia per i siti online dei giornali e non sono assolutamente in grado di sostituirli. Solo il 25% dei siti non professionali pubblicano con cadenza quotidiana e, anche se vengono aggiornati quotidianamente, non hanno una quantità significativa di articoli e servizi, anche a causa della ristrettezza dei loro budget.
Sono i risultati di una Ricerca uscita sull’ ultimo numero del trimestrale Newspaper Research Journal, dal titolo "Citizen Journalism Web Sites Complement Newspapers”. Complementi, dunque, e non concorrenti minacciosi.
(continua...)
Blog e siti di citizen journalism non sono una minaccia ma un complemento dei quotidiani
30 maggio 2010
Uno studio su quasi 200 fonti compiuto da tre università americane rileva che solo il 25% dei siti non professionali pubblicano con cadenza quotidiana e che comunque, anche se vengono aggiornati quotidianamente, non hanno una quantità significativa di articoli e servizi, anche a causa della ristrettezza dei loro budget
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Blog e siti d’ informazione che fanno citizen journalism non sono una minaccia per i siti online dei giornali e non sono assolutamente in grado di sostituirli. Solo il 25% dei siti non professionali pubblicano con cadenza quotidiana e, anche se vengono aggiornati quotidianamente, non hanno una quantità significativa di articoli e servizi, anche a causa della ristrettezza dei loro budget.
Sono i risultati di una Ricerca uscita sull’ ultimo numero del trimestrale Newspaper Research Journal, dal titolo "Citizen Journalism Web Sites Complement Newspapers”. Complementi, dunque, e non concorrenti minacciosi.
(continua...)
Il Canard non sguazza ancora nel web, per ora…
30 maggio 2010
Pubblicità: dal 2005 i giornali Usa hanno perso metà dei ricavi su carta
29 maggio 2010
Nel primo trimestre di quest’ anno la pubblicità sul cartaceo è calata dell’ 11,4% (contro il 29,7% dello stesso periodo del 2009), ma il fatturato è solo di 5,2 miliardi di dollari, contro i 10,3 miliardi dello stesso periodo del 2005 – Il fatturato nell’ online è invece cresciuto del 4,9%
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Newspapers now have lost half of core sales
di Alan D. Mutter
(da Reflections of a Newsosaur)
Il declino della pubblicità sui giornali si sarà pure attutito nel primo trimestre di quest’ anno, ma il settore esce da questo periodo con meno della metà dei ricavi di base che aveva nello stesso periodo del 2005.
I ricavi pubblicitari nel settore sono calati dell’ 11,4% nei primi tre mesi del 2010, raggiungendo i 5,2 miliardi di dollari, secondo i dati appena diffusi dalla Newspaper Association of America. Ma comparando questo dato con i 10,3 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2005 si ottiene una perdita del 55,3%.
Anche se il calo delle vendite di inserzioni è risultato meno severo rispetto al 29,7% dello stesso periodo dell’ anno scorso, tuttavia si tratta del terzo peggior risultato trimestrale da segnare sul libro nero.




