Global Voices“Si è creata una bella community, una entusiasta squadra di traduttori e collaborati nostrani sparsi nel mondo, come di regola, che in questo primo anno e mezzo ha curato oltre 1300 articoli sul sito italiano http://it.globalvoicesonline.org“.

In una intervista a nazione indiana, Bernardo Parrella, coordinatore dell’ edizione italiana di Global Voices, fa il punto sull’ attività dell’ organizzazione editoriale e sulle iniziative in corso nel nostro paese.

“A inzio marzo 2010 – spiega Parrella – abbiamo raccolto oltre 10.000 visitatori unici e una media odierna di circa 700 visite, con post ripresi quotidianamente da vari blog e siti sparsi. Il gruppo su Facebook ha superato i 680 iscritti, più altri 230 abbonati alla newsletter settimanale, 110 ci seguono su Twitter, e in generale riscontriamo un crescente interesse.

“Trend che ci ha portato per esempio ad un accordo esclusivo e parallelo con La Stampa per la pubblicazione online di una selezione dei migliori post della blogosfera internazionale (oltre l’ambito di GV, quindi), nel progetto partito a metà febbraio 2010 e chiamato Voci Globali.

“Per ora seguiamo 25 blog dei vari continenti su temi di attualità, anche in lingue diverse dall’inglese, pubblicando un post quotidiano  sul sito e rilanci saltuari anche sul cartaceo de La Stampa. E oltre a una varietà di riscontri positivi e scambi editoriali, continuano ad arrivare proposte di collaborazione volontaria, a riprova dell’interesse diffuso a rimboccarsi le maniche per realizzare cambiamenti concreti — il che non è poco di questi tempi”.

Il testo integrale dell’  intervista è qui.

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